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Benvenuto mister Ballardini !
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 10:17 am Messaggi: 10322 Località: IRPINIA REGIONE!
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
_________________ ORA E SEMPRE, FORZA MAGICO LUPO... LOTTARE SEMPRE : FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SUDORE, FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE!!!
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| lun mag 18, 2026 5:14 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: mar ott 03, 2006 6:08 pm Messaggi: 4551 Località: avellino
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
Interessante intervista di Ballardini sulla Gazzetta: È l’occhio saggio di Davide Ballardini a presentarci questo campionato. La sua storia è legata alla Serie A, con oltre 300 panchine, ma gli ultimi sei mesi trascorsi ad Avellino, portando la squadra ai playoff, gli hanno fatto conoscere da vicino anche la B. Cosa le ha insegnato quell’esperienza?"Che la B è un campionato certamente molto diverso a livello fisico e tecnico dalla A. La cilindrata è diversa. Ma a livello tattico e umano, inteso come la capacità dei ragazzi di interpretare la professione, c’è molta serietà e intelligenza". E la competitività tra grandi e piccole è come quella che da anni marchia la A?"Anche in B ci sono 3-4 squadre superiori, che però possono avere difficoltà. A dire il vero, anche in A hanno steccato Juve e Milan... In B l’anno scorso Venezia e Monza erano nettamente superiori, però ha vinto anche il Frosinone che è stato una sorpresa, pur sapendo che forse è stato sorprendente vederlo quasi retrocesso l’anno prima... Non ci sarà da meravigliarsi nel trovare altre sorprese, cosa che in A è difficile: perché ce ne siano, però, deve steccare qualche big e la vedo complicata". La stagione scorsa tutto si è deciso nelle ultime due giornate: sarà ancora così?"Credo di sì, per playoff e salvezza sì, mentre per le prime due si deciderà tutto prima". Che idea si è fatto della prossima Serie B?"Resterà di sicuro un torneo molto equilibrato, con proprietà solide che aumentano e danno una certa stabilità e continuità. E hanno anche una cultura ben radicata". Le retrocesse sono favorite?"Cremonese, Pisa e Verona, certo. Magari all’inizio potranno fare un po’ di fatica, ma una volta che si adeguano e fanno vedere il loro spessore, filano via". Il Palermo è uno squadrone."Eh sì, è ancora più forte rispetto all’anno scorso. Potrebbe essere la volta buona, c’è grande entusiasmo e si sta incastrando tutto bene. Hanno fatto bene a dare continuità con Inzaghi, che conosce bene la rosa". Chi sarà il nuovo Frosinone?"Penso al Modena e al Padova, che hanno proprietà forti e sono state costruite bene: mi incuriosiscono. Attenzione al Mantova, che ha fatto un finale di stagione meraviglioso e ha vinto bene in Coppa Italia a Roma, con personalità, meritando. Seguirò con attenzione il Südtirol, che ha un ds giovane e competente con un allenatore padrone della propria idea. E poi mi piacerebbe vedere in alto l’Avellino". Come vede le neopromosse?"Ho visto l’Ascoli, che gioca bene con un’idea chiara. A Vicenza ci sono una proprietà e una tradizione belle solide, con ambizione. Conosco meno l’Arezzo ma Bucchi mi è sempre piaciuto e ha vinto un girone difficile. E sono curioso del Benevento di Floro Flores, che è stato mio giocatore e mi piace molto, è furbo e spavaldo". Ci sono sette allenatori debuttanti: chi la incuriosisce?"Ho fatto 20 anni nel Cesena, è nel mio cuore: sono un po’ preoccupato perché la squadra è ancora in costruzione. Però Diamanti lo conosco, l'ho allenato a Bologna, ha personalità e intelligenza, ha fatto una buona scuola e spero che riesca a far marciare la squadra. Comunque non mi sembra l’unica squadra in ritardo". Parlavamo dei giovani tecnici."Corradi può portare la Samp nei playoff. Galloppa mi piace molto con idee e concretezza che sa trasmettere bene". Si cerca di far giocare sempre più giovani, anche se l’offerta della B non riceve la giusta considerazione dalla A."È il campionato ideale per farli crescere, rispetto a un anno fa diversi sono saliti in A: ci sono ragazzi che meritano, giusto dare loro attenzione". Chi le è piaciuto?"Quelli del Catanzaro, da Cisse a Liberali e Favasuli. Poi Pierozzi del Palermo, Cacciamani della Juve Stabia che ha un motore importante, e Doumbia che il Venezia ha poi venduto: ma ce ne sono stati tanti". Direi che adesso la B la conosce molto meglio.....................
_________________ La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quale ti capita!
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| ven ago 21, 2026 11:42 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7384
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
avellino64 ha scritto: Interessante intervista di Ballardini sulla Gazzetta: È l’occhio saggio di Davide Ballardini a presentarci questo campionato. La sua storia è legata alla Serie A, con oltre 300 panchine, ma gli ultimi sei mesi trascorsi ad Avellino, portando la squadra ai playoff, gli hanno fatto conoscere da vicino anche la B. Cosa le ha insegnato quell’esperienza?"Che la B è un campionato certamente molto diverso a livello fisico e tecnico dalla A. La cilindrata è diversa. Ma a livello tattico e umano, inteso come la capacità dei ragazzi di interpretare la professione, c’è molta serietà e intelligenza". E la competitività tra grandi e piccole è come quella che da anni marchia la A?"Anche in B ci sono 3-4 squadre superiori, che però possono avere difficoltà. A dire il vero, anche in A hanno steccato Juve e Milan... In B l’anno scorso Venezia e Monza erano nettamente superiori, però ha vinto anche il Frosinone che è stato una sorpresa, pur sapendo che forse è stato sorprendente vederlo quasi retrocesso l’anno prima... Non ci sarà da meravigliarsi nel trovare altre sorprese, cosa che in A è difficile: perché ce ne siano, però, deve steccare qualche big e la vedo complicata". La stagione scorsa tutto si è deciso nelle ultime due giornate: sarà ancora così?"Credo di sì, per playoff e salvezza sì, mentre per le prime due si deciderà tutto prima". Che idea si è fatto della prossima Serie B?"Resterà di sicuro un torneo molto equilibrato, con proprietà solide che aumentano e danno una certa stabilità e continuità. E hanno anche una cultura ben radicata". Le retrocesse sono favorite?"Cremonese, Pisa e Verona, certo. Magari all’inizio potranno fare un po’ di fatica, ma una volta che si adeguano e fanno vedere il loro spessore, filano via". Il Palermo è uno squadrone."Eh sì, è ancora più forte rispetto all’anno scorso. Potrebbe essere la volta buona, c’è grande entusiasmo e si sta incastrando tutto bene. Hanno fatto bene a dare continuità con Inzaghi, che conosce bene la rosa". Chi sarà il nuovo Frosinone?"Penso al Modena e al Padova, che hanno proprietà forti e sono state costruite bene: mi incuriosiscono. Attenzione al Mantova, che ha fatto un finale di stagione meraviglioso e ha vinto bene in Coppa Italia a Roma, con personalità, meritando. Seguirò con attenzione il Südtirol, che ha un ds giovane e competente con un allenatore padrone della propria idea. E poi mi piacerebbe vedere in alto l’Avellino". Come vede le neopromosse?"Ho visto l’Ascoli, che gioca bene con un’idea chiara. A Vicenza ci sono una proprietà e una tradizione belle solide, con ambizione. Conosco meno l’Arezzo ma Bucchi mi è sempre piaciuto e ha vinto un girone difficile. E sono curioso del Benevento di Floro Flores, che è stato mio giocatore e mi piace molto, è furbo e spavaldo". Ci sono sette allenatori debuttanti: chi la incuriosisce?"Ho fatto 20 anni nel Cesena, è nel mio cuore: sono un po’ preoccupato perché la squadra è ancora in costruzione. Però Diamanti lo conosco, l'ho allenato a Bologna, ha personalità e intelligenza, ha fatto una buona scuola e spero che riesca a far marciare la squadra. Comunque non mi sembra l’unica squadra in ritardo". Parlavamo dei giovani tecnici."Corradi può portare la Samp nei playoff. Galloppa mi piace molto con idee e concretezza che sa trasmettere bene". Si cerca di far giocare sempre più giovani, anche se l’offerta della B non riceve la giusta considerazione dalla A."È il campionato ideale per farli crescere, rispetto a un anno fa diversi sono saliti in A: ci sono ragazzi che meritano, giusto dare loro attenzione". Chi le è piaciuto?"Quelli del Catanzaro, da Cisse a Liberali e Favasuli. Poi Pierozzi del Palermo, Cacciamani della Juve Stabia che ha un motore importante, e Doumbia che il Venezia ha poi venduto: ma ce ne sono stati tanti". Direi che adesso la B la conosce molto meglio..................... se solo gli avessero offerto un progetto serio.... peccato Mister...peccato e grazie anche per come hai saputo apprezzare questa terra e la sua gente, testimoniandolo in continuazione e anche con riconoscenza perchè hai sentito la stima e l'affetto....e poi ci ha salvato dall'infenro...dopo Pescara
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| ven ago 21, 2026 12:47 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom lug 17, 2005 3:41 pm Messaggi: 3210 Località: Roma
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
LupoDentrooo ha scritto: avellino64 ha scritto: Interessante intervista di Ballardini sulla Gazzetta: È l’occhio saggio di Davide Ballardini a presentarci questo campionato. La sua storia è legata alla Serie A, con oltre 300 panchine, ma gli ultimi sei mesi trascorsi ad Avellino, portando la squadra ai playoff, gli hanno fatto conoscere da vicino anche la B. Cosa le ha insegnato quell’esperienza?"Che la B è un campionato certamente molto diverso a livello fisico e tecnico dalla A. La cilindrata è diversa. Ma a livello tattico e umano, inteso come la capacità dei ragazzi di interpretare la professione, c’è molta serietà e intelligenza". E la competitività tra grandi e piccole è come quella che da anni marchia la A?"Anche in B ci sono 3-4 squadre superiori, che però possono avere difficoltà. A dire il vero, anche in A hanno steccato Juve e Milan... In B l’anno scorso Venezia e Monza erano nettamente superiori, però ha vinto anche il Frosinone che è stato una sorpresa, pur sapendo che forse è stato sorprendente vederlo quasi retrocesso l’anno prima... Non ci sarà da meravigliarsi nel trovare altre sorprese, cosa che in A è difficile: perché ce ne siano, però, deve steccare qualche big e la vedo complicata". La stagione scorsa tutto si è deciso nelle ultime due giornate: sarà ancora così?"Credo di sì, per playoff e salvezza sì, mentre per le prime due si deciderà tutto prima". Che idea si è fatto della prossima Serie B?"Resterà di sicuro un torneo molto equilibrato, con proprietà solide che aumentano e danno una certa stabilità e continuità. E hanno anche una cultura ben radicata". Le retrocesse sono favorite?"Cremonese, Pisa e Verona, certo. Magari all’inizio potranno fare un po’ di fatica, ma una volta che si adeguano e fanno vedere il loro spessore, filano via". Il Palermo è uno squadrone."Eh sì, è ancora più forte rispetto all’anno scorso. Potrebbe essere la volta buona, c’è grande entusiasmo e si sta incastrando tutto bene. Hanno fatto bene a dare continuità con Inzaghi, che conosce bene la rosa". Chi sarà il nuovo Frosinone?"Penso al Modena e al Padova, che hanno proprietà forti e sono state costruite bene: mi incuriosiscono. Attenzione al Mantova, che ha fatto un finale di stagione meraviglioso e ha vinto bene in Coppa Italia a Roma, con personalità, meritando. Seguirò con attenzione il Südtirol, che ha un ds giovane e competente con un allenatore padrone della propria idea. E poi mi piacerebbe vedere in alto l’Avellino". Come vede le neopromosse?"Ho visto l’Ascoli, che gioca bene con un’idea chiara. A Vicenza ci sono una proprietà e una tradizione belle solide, con ambizione. Conosco meno l’Arezzo ma Bucchi mi è sempre piaciuto e ha vinto un girone difficile. E sono curioso del Benevento di Floro Flores, che è stato mio giocatore e mi piace molto, è furbo e spavaldo". Ci sono sette allenatori debuttanti: chi la incuriosisce?"Ho fatto 20 anni nel Cesena, è nel mio cuore: sono un po’ preoccupato perché la squadra è ancora in costruzione. Però Diamanti lo conosco, l'ho allenato a Bologna, ha personalità e intelligenza, ha fatto una buona scuola e spero che riesca a far marciare la squadra. Comunque non mi sembra l’unica squadra in ritardo". Parlavamo dei giovani tecnici."Corradi può portare la Samp nei playoff. Galloppa mi piace molto con idee e concretezza che sa trasmettere bene". Si cerca di far giocare sempre più giovani, anche se l’offerta della B non riceve la giusta considerazione dalla A."È il campionato ideale per farli crescere, rispetto a un anno fa diversi sono saliti in A: ci sono ragazzi che meritano, giusto dare loro attenzione". Chi le è piaciuto?"Quelli del Catanzaro, da Cisse a Liberali e Favasuli. Poi Pierozzi del Palermo, Cacciamani della Juve Stabia che ha un motore importante, e Doumbia che il Venezia ha poi venduto: ma ce ne sono stati tanti". Direi che adesso la B la conosce molto meglio..................... se solo gli avessero offerto un progetto serio.... peccato Mister...peccato e grazie anche per come hai saputo apprezzare questa terra e la sua gente, testimoniandolo in continuazione e anche con riconoscenza perchè hai sentito la stima e l'affetto....e poi ci ha salvato dall'infenro...dopo Pescara A me dispiace francamente che non abbia voluto "rischiarsela" e sono convinto che sia stata una decisione sofferta anche per lui quella di chiudere ogni trattativa di rinnovo, perché diciamoci la verità, qui è stato apprezzato non per "chi era" ma per quello che ha fatto e detto nei suoi mesi ad Avellino, dal carattere mite ma onesto, sembrava uno nato vissuto e piaciuto qui, però probabilmente c'erano vedute troppo distanti tra lui e o criaturo.
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| ven ago 21, 2026 7:31 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11495
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
Come poteva restare senza un campo di allenamento e con due che giocanoba dare i ds. Ballardini è stato solo una breve e bellissima parentesi, decisamente troppo per noi.
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| sab ago 22, 2026 12:21 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7384
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
nsaone ha scritto: LupoDentrooo ha scritto: avellino64 ha scritto: Interessante intervista di Ballardini sulla Gazzetta: È l’occhio saggio di Davide Ballardini a presentarci questo campionato. La sua storia è legata alla Serie A, con oltre 300 panchine, ma gli ultimi sei mesi trascorsi ad Avellino, portando la squadra ai playoff, gli hanno fatto conoscere da vicino anche la B. Cosa le ha insegnato quell’esperienza?"Che la B è un campionato certamente molto diverso a livello fisico e tecnico dalla A. La cilindrata è diversa. Ma a livello tattico e umano, inteso come la capacità dei ragazzi di interpretare la professione, c’è molta serietà e intelligenza". E la competitività tra grandi e piccole è come quella che da anni marchia la A?"Anche in B ci sono 3-4 squadre superiori, che però possono avere difficoltà. A dire il vero, anche in A hanno steccato Juve e Milan... In B l’anno scorso Venezia e Monza erano nettamente superiori, però ha vinto anche il Frosinone che è stato una sorpresa, pur sapendo che forse è stato sorprendente vederlo quasi retrocesso l’anno prima... Non ci sarà da meravigliarsi nel trovare altre sorprese, cosa che in A è difficile: perché ce ne siano, però, deve steccare qualche big e la vedo complicata". La stagione scorsa tutto si è deciso nelle ultime due giornate: sarà ancora così?"Credo di sì, per playoff e salvezza sì, mentre per le prime due si deciderà tutto prima". Che idea si è fatto della prossima Serie B?"Resterà di sicuro un torneo molto equilibrato, con proprietà solide che aumentano e danno una certa stabilità e continuità. E hanno anche una cultura ben radicata". Le retrocesse sono favorite?"Cremonese, Pisa e Verona, certo. Magari all’inizio potranno fare un po’ di fatica, ma una volta che si adeguano e fanno vedere il loro spessore, filano via". Il Palermo è uno squadrone."Eh sì, è ancora più forte rispetto all’anno scorso. Potrebbe essere la volta buona, c’è grande entusiasmo e si sta incastrando tutto bene. Hanno fatto bene a dare continuità con Inzaghi, che conosce bene la rosa". Chi sarà il nuovo Frosinone?"Penso al Modena e al Padova, che hanno proprietà forti e sono state costruite bene: mi incuriosiscono. Attenzione al Mantova, che ha fatto un finale di stagione meraviglioso e ha vinto bene in Coppa Italia a Roma, con personalità, meritando. Seguirò con attenzione il Südtirol, che ha un ds giovane e competente con un allenatore padrone della propria idea. E poi mi piacerebbe vedere in alto l’Avellino". Come vede le neopromosse?"Ho visto l’Ascoli, che gioca bene con un’idea chiara. A Vicenza ci sono una proprietà e una tradizione belle solide, con ambizione. Conosco meno l’Arezzo ma Bucchi mi è sempre piaciuto e ha vinto un girone difficile. E sono curioso del Benevento di Floro Flores, che è stato mio giocatore e mi piace molto, è furbo e spavaldo". Ci sono sette allenatori debuttanti: chi la incuriosisce?"Ho fatto 20 anni nel Cesena, è nel mio cuore: sono un po’ preoccupato perché la squadra è ancora in costruzione. Però Diamanti lo conosco, l'ho allenato a Bologna, ha personalità e intelligenza, ha fatto una buona scuola e spero che riesca a far marciare la squadra. Comunque non mi sembra l’unica squadra in ritardo". Parlavamo dei giovani tecnici."Corradi può portare la Samp nei playoff. Galloppa mi piace molto con idee e concretezza che sa trasmettere bene". Si cerca di far giocare sempre più giovani, anche se l’offerta della B non riceve la giusta considerazione dalla A."È il campionato ideale per farli crescere, rispetto a un anno fa diversi sono saliti in A: ci sono ragazzi che meritano, giusto dare loro attenzione". Chi le è piaciuto?"Quelli del Catanzaro, da Cisse a Liberali e Favasuli. Poi Pierozzi del Palermo, Cacciamani della Juve Stabia che ha un motore importante, e Doumbia che il Venezia ha poi venduto: ma ce ne sono stati tanti". Direi che adesso la B la conosce molto meglio..................... se solo gli avessero offerto un progetto serio.... peccato Mister...peccato e grazie anche per come hai saputo apprezzare questa terra e la sua gente, testimoniandolo in continuazione e anche con riconoscenza perchè hai sentito la stima e l'affetto....e poi ci ha salvato dall'infenro...dopo Pescara A me dispiace francamente che non abbia voluto "rischiarsela" e sono convinto che sia stata una decisione sofferta anche per lui quella di chiudere ogni trattativa di rinnovo, perché diciamoci la verità, qui è stato apprezzato non per "chi era" ma per quello che ha fatto e detto nei suoi mesi ad Avellino, dal carattere mite ma onesto, sembrava uno nato vissuto e piaciuto qui, però probabilmente c'erano vedute troppo distanti tra lui e o criaturo. Non condivido, Ballardini ha una storia che testimonia che non teme di “rischiararsela”, quando ha accettato Avellino ( vi prego, lasciate stare i play off raggiunti, riportatevi al fischio finale di Avellino Pescara, chiunque sappia di calcio sa che al dj la’ della classifica era una situazione tragica) ha deciso di “rischiarsela”. Ma cosa significa “rischiararsela” ? Significa credere intimamente che vi siano possibilità di raggiungere l’obiettivo e accettare la sfida. Poi la sfida là si può perdere. E, venendo da un periodo di fermo, non è vero che se avesse fallito non avrebbe “pagato” nulla. Se una persona, con lucidità di analisi, nel calcio come nella vita, arriva alla conclusione che non ci sia alcuna possibilità di raggiungere l’obiettivo, non subito, ma nel giro di un paio di anni, conseguenza di un progetto serio, lucido, credibile, e accetta di giocare la partita, è un avventuriero… uno scommettitore d’azzardo. Ora, ditemi, anche alla luce degli accadimenti successivi, c’è qualcuno che possa pensare che sia iniziato un progetto serio, lucido, con passi e tappe ben indicate, che possa portare l’Avellino in A nel giro di un paio d’anni o di tre ? Il prossimo anno, andranno via, se avranno fatto bene e dimostrato di valere, Martinelli, faticanti, fila, Missori ecc ecc, tranne di Maggio E si ripartirà di nuovo col gratta e vinci. Che progetto è? Se poi si pensa che questa lotteria è affidata a quello che dondola, racconta palle, smentite due giorni dopo e così poco credibile ( basti pensare anche all’ultima operazione terzino )…., un uomo serio, equilibrato, una vita nel calcio, che non pensa che va tutto bene mi hanno dato pure i palloni, ma che parla di strutturarsi ecc, e che giustamente ha l’ambizione di tornare ad allenare in A, (tradotto: datemi un progetto che mi faccia capire che sto lavorando per soddisfare non tra cento anni la mia ambizione,avesse accettato non se la sarebbe “rischiata”, ma avrebbe aggiunto il suo nome a questi scommettitori. Scusate gli errori
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| sab ago 22, 2026 3:18 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom lug 17, 2005 3:41 pm Messaggi: 3210 Località: Roma
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
Si, pensare di andare in serie A sarebbe stato un azzardo, tuttavia credo che con lui in panchina a fare da timoniere non solo sul campo ma anche fuori dal campo, forse avremmo davvero avuto la possibilità di "crescere", non nell'immediato certo ma mettendo qualche tassello alla volta si, però gli andava data carta bianca, tradotto Mariuzzo doveva pensare alla Primavera e Giovannino al passaporto irpino e a Magma, il resto doveva essere una cosa tra lui, Angelo D'Agostino ed un team di persone competenti su indirizzo del mister. Ma lui da signore qual è, non ha voluto proprio intavolare niente, un po' perché ha capito i soggetti ed un po' perché probabilmente di risorse non ne vedeva tante. Però è solo un mio pensiero, un misto tra romanticismo, sogno e malinconia, probabilmente invece è solo un pensiero del tutto irrazionale e fantasioso.
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| sab ago 22, 2026 3:39 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7384
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 Re: Benvenuto mister Ballardini !
nsaone ha scritto: Si, pensare di andare in serie A sarebbe stato un azzardo, tuttavia credo che con lui in panchina a fare da timoniere non solo sul campo ma anche fuori dal campo, forse avremmo davvero avuto la possibilità di "crescere", non nell'immediato certo ma mettendo qualche tassello alla volta si, però gli andava data carta bianca, tradotto Mariuzzo doveva pensare alla Primavera e Giovannino al passaporto irpino e a Magma, il resto doveva essere una cosa tra lui, Angelo D'Agostino ed un team di persone competenti su indirizzo del mister. Ma lui da signore qual è, non ha voluto proprio intavolare niente, un po' perché ha capito i soggetti ed un po' perché probabilmente di risorse non ne vedeva tante. Però è solo un mio pensiero, un misto tra romanticismo, sogno e malinconia, probabilmente invece è solo un pensiero del tutto irrazionale e fantasioso. Hai usato il termine corretto: crescere. Il punto non è il pretendere di andare in A adesso o l’anno prossimo. Tra l’altro il Calcio ha la sua magia , la Grecia vince l’europeo, una neopromossa che spera di salvarsi va in serie A ecc. Ma il crescere. Far sì che quest’anno si cresca rispetto a quello passato e il prossimo rispetto a quest’anno. Ora, se Martinelli sarà il Nuovo Daffara … il prossimo anno dovrai cercare il Nuovo Martinelli /daffara Così come io Nuovo fila Così come Il Nuovo berenbruch Così come il nuovo LupoDentrooo E via via fino a ritornare ala Barzelletta per Missori… fa bene… parte… e dopo aver girato sette chiese ritorna E ci sarà Palmiero e ci sarà cancellotti e così via a cui aggiungere tante Nuove Giovani scommesse Come siamo cresciuti ? Sul piano Dell’organigramma elettrico piramidale … se Aiello non è stato mandato via con Biancolino E neppure quest’anno ( per i Motivi Che ha spiegato benissimo Avellino64). Lo ritroveremo ancora a dondolare E sul Piano Delle strutture ? Ci saranno i palloni nuovi? Scusate ma non capisco perché va sempre daccapo
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| sab ago 22, 2026 4:00 pm |
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