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L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 8333 Località: svizzera
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Rivaldo17 ha scritto: Non parlerei mai con un allenatore retrocesso dalla stagione precedente, anche se subentrato. Rischia di non essere motivato o di sentire troppo la paura del fallimento, o abituarsici pure. Ascolterei di buon grado Vivarini che da come scrivete si è proposto, anche se bisogna capire le motivazioni (al di là della pagnotta) che lo spingono a proporsi. Sì, cosa possibile.....ma Alvini, per esempio, in questa stagione ha dimostrato esattamente il contrario. Ha trasformato la sua delusione della stagione passata, in rabbia e determinazione.....e il risultato è sotto gli occhi di tutti!
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| mer mag 20, 2026 7:24 am |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 8333 Località: svizzera
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Finora sono stati accostati diversi allenatori alla nostra panchina in vista della prossima stagione. Per curiosità, e a puro titolo informativo, mi sono interessato al loro rendimento in Serie B. Parto dall’allenatore con la media punti più alta, e non da quello con il maggior numero di panchine. I numeri restano "solo" numeri e vanno interpretati nel giusto contesto. È evidente che, nel giudizio sul percorso di un allenatore, incidano molteplici fattori oltre al semplice rendimento statistico, non soltanto di natura tecnico-tattica. Considerate quindi questi dati esclusivamente come elemento informativo e di confronto.
1) Pecchia 1.71 (187 panchine) 2) Dionisi 1.46 (135 panchine) 2) Zanetti 1.46 ( 59 panchine) 4) Mignani 1.43 (122 panchine) 5) Pagliuca 1.42 ( 45 panchine) 6) D'Angelo 1.40 ( 80 panchine) 7) Nesta 1.32 ( 47 panchine) 8) Abate 1.31 ( 42 panchine) 9) Calabro 1.19 (118 panchine) 10) Vivarini 1.10 (189 panchine) 11) Modesto 1.08 ( 53 panchine)
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| mer mag 20, 2026 8:53 am |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio set 15, 2005 4:25 pm Messaggi: 1389 Località: VERONA
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Guglielmo Tell ha scritto: Finora sono stati accostati diversi allenatori alla nostra panchina in vista della prossima stagione. Per curiosità, e a puro titolo informativo, mi sono interessato al loro rendimento in Serie B. Parto dall’allenatore con la media punti più alta, e non da quello con il maggior numero di panchine. I numeri restano "solo" numeri e vanno interpretati nel giusto contesto. È evidente che, nel giudizio sul percorso di un allenatore, incidano molteplici fattori oltre al semplice rendimento statistico, non soltanto di natura tecnico-tattica. Considerate quindi questi dati esclusivamente come elemento informativo e di confronto.
1) Pecchia 1.71 (187 panchine) 2) Dionisi 1.46 (135 panchine) 2) Zanetti 1.46 ( 59 panchine) 4) Mignani 1.43 (122 panchine) 5) Pagliuca 1.42 ( 45 panchine) 6) D'Angelo 1.40 ( 80 panchine) 7) Nesta 1.32 ( 47 panchine) 8) Abate 1.31 ( 42 panchine) 9) Calabro 1.19 (118 panchine) 10) Vivarini 1.10 (189 panchine) 11) Modesto 1.08 ( 53 panchine) Gugliè, il tuo ragionamento fila perchè i numeri, come quasi sempre, rappresentano una sacrosanta verità. Tuttavia io sposo più l'idea...dell'idea, scusate il gioco di parole. Cioè qui non abbiamo una lista di gol segnati dagli attaccanti acquistati (di cui avevamo capito ad agosto scorso che erano uno peggio dell'altro, e infatti l'abbiamo indovinata perfettamente !). Deve valere l'IDEA, non la matematica, non l'algoritmo. Aquilani ha fatto benissimo nella primavera della Fiorentina (2020-2023), esordisce fra i professionisti a Pisa in Serie B (2023/24) e si piazza tredicesimo. Incredibilmente fa la stagione 2024/25 FERMO. Nessuno pensa a lui e lui non pensa a nessuno. Nel 2025/26 lo ingaggia il Catanzaro che stasera si gioca la finale Play Off a Palermo dopo un impensabile 3-0 guadagnato al Ceravolo. Media punti ? Numero panchine ? E chi se ne fotte ? Del resto anche Ballardini era fermo e adesso addirittura si permette di dire "Grazie, ma aspetto una chiamata dalla Serie A". Il Catanzaro ha sposato un'IDEA, non ha preso uno "tanto per". Stessa cosa fatta dalla Carrarese con Calabro e dalle vespe con Abate. Tutto ciò per dirti che un Modesto potrebbe risultare "più migliore" di un Pecchia. Le variabili sono tante e solo una cosa è certa: con questo attacco chiunque farebbe fatica.
_________________ Blog Pianeta Mobys: http://pianetamobys.wordpress.com/
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| mer mag 20, 2026 10:34 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: gio lug 24, 2008 3:39 pm Messaggi: 314 Località: Sannio
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Per deformazione professionale ti direi di incrociare quella media punti col valore medio della rosa delle squadre che hanno avuto. Perché bisogna considerare anche quello, in genere è un buon indicatore.
_________________ Lupo di Confine
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| mer mag 20, 2026 10:39 am |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 8333 Località: svizzera
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Mobys, Rivaldo assolutamente è come dite voi. Ma perciò ho evidenziato, che nel giudizio sul percorso di un allenatore, incidano molteplici fattori!
Cioè, per essere chiari (anche se mi sembra ovvio), se ad esempio a un Pecchia ci metti idee e squadra, presumibilmente arriverà più lontano di Modesto.
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| mer mag 20, 2026 11:12 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: gio lug 24, 2008 3:39 pm Messaggi: 314 Località: Sannio
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Cita: Oltre a lui piace Michele Mignani, mentre Alessio Dionisi sembra essersi tirato fuori dalla corsa, come riportato da Primativvù, evidentemente poco attratto dal progetto Avellino. Il terzo papabile in corsa è Alessandro Nesta, gradito ad Aiello, ma con meno esperienza rispetto a D'Angelo e Mignani. https://www.tuttoavellino.it/copertina/ ... upi-144881Ma un'anima pia che mi spiega per quali ragioni Nesta sia un profilo gradito? Perché sono queste cose che mi lasciano proprio basito e preoccupato per questo DS. Nesta, come allenatore, non ne ha azzeccata una in tutta la carriera; se non si chiamasse Nesta, non avrebbe nemmeno allenato in Serie B.
_________________ Lupo di Confine
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| mer mag 20, 2026 12:36 pm |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 8333 Località: svizzera
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Rivaldo17 ha scritto: Cita: Oltre a lui piace Michele Mignani, mentre Alessio Dionisi sembra essersi tirato fuori dalla corsa, come riportato da Primativvù, evidentemente poco attratto dal progetto Avellino. Il terzo papabile in corsa è Alessandro Nesta, gradito ad Aiello, ma con meno esperienza rispetto a D'Angelo e Mignani. https://www.tuttoavellino.it/copertina/ ... upi-144881Ma un'anima pia che mi spiega per quali ragioni Nesta sia un profilo gradito? Perché sono queste cose che mi lasciano proprio basito e preoccupato per questo DS. Nesta, come allenatore, non ne ha azzeccata una in tutta la carriera; se non si chiamasse Nesta, non avrebbe nemmeno allenato in Serie B. Forse Aiello c’ha la sensazione di fare come a Catanzaro con Alberto Aquilani.....però a Mariuzzo qualcuno dovrebbe pure spiegare che, in attacco, in Calabria avevano i due "Ello" che insieme finora hanno fatto 25 gol  ...perchè senza quei due, uno come Aquilani non so fino a quando avrebbe resistito su quella panchina......
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| mer mag 20, 2026 2:14 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: gio lug 24, 2008 3:39 pm Messaggi: 314 Località: Sannio
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Guglielmo Tell ha scritto: Rivaldo17 ha scritto: Cita: Oltre a lui piace Michele Mignani, mentre Alessio Dionisi sembra essersi tirato fuori dalla corsa, come riportato da Primativvù, evidentemente poco attratto dal progetto Avellino. Il terzo papabile in corsa è Alessandro Nesta, gradito ad Aiello, ma con meno esperienza rispetto a D'Angelo e Mignani. https://www.tuttoavellino.it/copertina/ ... upi-144881Ma un'anima pia che mi spiega per quali ragioni Nesta sia un profilo gradito? Perché sono queste cose che mi lasciano proprio basito e preoccupato per questo DS. Nesta, come allenatore, non ne ha azzeccata una in tutta la carriera; se non si chiamasse Nesta, non avrebbe nemmeno allenato in Serie B. Forse Aiello c’ha la sensazione di fare come a Catanzaro con Alberto Aquilani.....però a Mariuzzo qualcuno dovrebbe pure spiegare che, in attacco, in Calabria avevano i due "Ello" che insieme finora hanno fatto 25 gol  ...perchè senza quei due, uno come Aquilani non so fino a quando avrebbe resistito su quella panchina...... Gli stregoni delle tribù native nord-americane interpretavano il destino dei giovani uomini dalla direzione del vento sulle maestose e sconfinate praterie del Montana. Aiello, da come butta il vento tra Montevergine e Terminio, capisce l'allenatore giusto. Spero faccia davvero così perché un ragionamento a supporto di Nesta mi farebbe più paura…
_________________ Lupo di Confine
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| mer mag 20, 2026 2:26 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11493
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Con D'Angelo c'è già l'accordo, deve liberarsi dallo Spezia. Intanto lo sciamano ha detto che si riparte da 17/18 elementi contro i 14 massimo 15 di cui parlava lo zio
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| mer mag 20, 2026 3:30 pm |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 8333 Località: svizzera
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
lupodellasteppa ha scritto: Con D'Angelo c'è già l'accordo, deve liberarsi dallo Spezia. Intanto lo sciamano ha detto che si riparte da 17/18 elementi contro i 14 massimo 15 di cui parlava lo zio  bella questa!
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| mer mag 20, 2026 4:16 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: mar feb 27, 2007 11:29 pm Messaggi: 261
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Mi piacerebbe vedere Abate sulla nostra panchina. Con la Primavera del Milan ha fatto benissimo fino a quando Ibrahimovic non l'ha cacciato perché non faceva giocare il figlio. Con la Ternana in C è stato a lungo in testa finché quella testa di minchia di Bandecchi non lo ha mandato via senza una ragione. Quest'anno in B ha portato la Juve Stabia a giocarsi una semifinale per la serie A nonostante avesse una squadra forse pure più scarsa della nostra.
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| mer mag 20, 2026 4:16 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7328
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Io ho sempre pensato che la scelta dell’allenatore sia conseguenza dell’obiettivo che ti poni. Dopo l’anno che aveva come obiettivo il Conservare e il consolidare la serie B, bisogna puntare a cosa? Ripetere con lo stesso disco: l’obiettivo è conservare la serie B e a consolidare la posiIone?
Io dico la mia ( sapendo già che passerò ancora per il bambino capriccioso che non ha capito la realtà e vuole il gelato ( a proposito, finito il trasloco mi sono dedicato alla lettura del forum… e il gelato con la crema piaceva a tanta gente e non mi pare di aver letto “ nun sia mai, speriamo che ne pigliamo sette… se no saranno cazzi amari…): dicono, pare, sembra, si narra, si raccconta che la proprietà è solida, con i mezzi economici, ambiziosa e innamorata dell’avellino e attaccata al territorio ( espressione che ha un significato), pare, sembra, dicono, si narra, si racconta, che ad Avellino vi sia una grande tifoseria, pare, sembra, dicono, si racconta, si narra che l’anno di apprendistato e di consolidamento ci sia stato lo scorso anno, … quindi per me se tanto mi da’ tanto… dobbiamo puntare a stare stabilmente nelle zone alte e puntare alla promozione ( che non significa che se non arriva sarà un fallimento, ma che l’obiettivo va seriamente inseguito).
Un altro anno col disco del “noi ci dobbiamo salvare, dobbiamo consolidare, ricordati che devi morire ..” a me farebbe anche un po’ ridere.
Ogni anno, il primo, il secondo, il terzo … il decimo, lo stesso disco “ noi ci dobbiamo salvare …” era logico ed era accettato e festeggiato…. Un secolo fa…ma allora si giocava in serie A e Volevo pure vedere che qualcuno dicesse “ non basta”
Ogni anno, si finiva, si festeggiava e si ricominciava con la stessa canzone.
A meno che il racconto, i pare, i sembra, i si dice non siano stronzate e allora si dica chiaro chiaro: ragazzi, noi facciamo sacrifici immensi per stare in serie B, piuttosto che fallire… accontentiamoci del brodo perché la carne è cara.
Questo è il mio pensiero:
Qual è l’obiettivo? Im base all’obiettivo si sceglie l’allenatore
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mag 20, 2026 4:21 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11493
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
io credo che il piano sia almeno triennale, a partire da oggi, nella speranza che nel frattempo si muova qualcosa sul tema stadio
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| mer mag 20, 2026 4:38 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11493
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
SFAX ha scritto: Mi piacerebbe vedere Abate sulla nostra panchina. Con la Primavera del Milan ha fatto benissimo fino a quando Ibrahimovic non l'ha cacciato perché non faceva giocare il figlio. Con la Ternana in C è stato a lungo in testa finché quella testa di minchia di Bandecchi non lo ha mandato via senza una ragione. Quest'anno in B ha portato la Juve Stabia a giocarsi una semifinale per la serie A nonostante avesse una squadra forse pure più scarsa della nostra. Abate sembra davvero destinato ad altre piazze
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| mer mag 20, 2026 4:38 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7328
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
lupodellasteppa ha scritto: io credo che il piano sia almeno triennale, a partire da oggi, nella speranza che nel frattempo si muova qualcosa sul tema stadio E qual è questo NEP triennale e non quinquennale? Primo anno dobbiamo salvarci e consolidare la serie B Secondo anno: dobbiamo puntare a far un campionato in cui mai ci sfiori la paura di essere nella zona retrocessione Terzo anno: dobbiamo puntare a fare il primo turno dei play off Quarto anno: dobbiamo puntare a fare la finale dei play off Quinto anno: dobbiamo puntare a vincere la finale play o entrare nella promozione diretta Sempre che nel frattempo si sia fatto lo stadio Se no. Il piano triennale diventato quinquennale diventa decennale
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mag 20, 2026 4:51 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7328
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Invidio la vostra saggezza
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mag 20, 2026 4:51 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11493
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Non è saggezza è interpretare (magari mi sbaglio) le parole dei masti 
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| mer mag 20, 2026 5:17 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7328
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Prendiamo gli ultimi quindi anni del Lecce. Un arco temporale attendibile, penso.... e dovendo ripartire da un accadimento dirompente, un po' come lo è un fallimento che ti costringe a ripartire: Dalla Serie A retrocede in B e viene sbattuto in lega pro per illecito sportivo.
Cambio di proprietà Si barcamena in serie C per cinque sei anni e ritorna in B nel 2018 e ulteriore cambio di proprietà
2011-2012 - 18° in Serie A. Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo.
2012-2013 - 2º nel girone A della Lega Pro Prima Divisione. Perde la finale dei play-off.
2013-2014 - 3º nel girone B della Lega Pro Prima Divisione. Perde la finale dei play-off. Ammesso nella nuova Lega Pro unica.
2014-2015 - 6º nel girone C della Lega Pro.
2015-2016 - 3º nel girone C della Lega Pro. Perde la semifinale dei play-off. . 2016-2017 - 2º nel girone C della Lega Pro. Perde i quarti di finale dei play-off. Ammesso nella nuova Serie C. . 2017-2018 - 1º nel girone C della Serie C. Promosso in Serie B.
Approda subito, dopo un solo anno di B.... in A e si fanno i lavori allo stadio di adeguamento strutturale e normativo. È stata rifatta la Curva Nord, installati i nuovi seggiolini in tutti i settori e sostituiti i vecchi impianti (come l'illuminazione) per gli standard della massima serie.
2018-2019 - 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
dopo un anno retrocede
2019-2020 - 18º in Serie A. Retrocesso in Serie B. . 2020-2021 - 4º in Serie B. Perde le semifinali dei play-off. Terzo turno di Coppa Italia.
e poi il resto è noto
2021-2022 - 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
2022-2023 - 16º in Serie A.
2023-2024 - 14º in Serie A.
2024-2025 - 17º in Serie A.
2025-2026 - in Serie A.
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mag 20, 2026 5:33 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 7328
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Ora, io immagino che sei anni sia un bel periodo lungo per D'agostino, per studiare, rodare, capire, correggere e lavorare e dopo un anno di B sia lecito NON PRETENDERE l'approdo IN A (follia e scemenza e ignoranza di cosa sia il calcio...PRETENDERE ahahahaha arrestatelo quello che osasse anche solo immaginare questo), ma per una piazza, una tifoseria e soprattutto per una proprietà che si dice, si narra, si racconta....ha i mezzi e si narra, si dice, si racconta...sia molto ambiziosa, per dire: ok, proviamo seriamente a scegliere un allenatore e un gruppo di calciatori per PROVARE con CONVINZIONE a fare un campionato di zone alte e magari col salto nella massima seria. NOn ci si riesce? e si riprova il prossimo.
Risentire che dobbiamo salvarci, l'obbiettivo e consolidare...ricordati che devi morire...a me fa ridere.
Lo dico con rispetto per tutti voi (vero), ma a me fa ridere e mi sentirei allenato alla mediocrità e anestetizzato.
Poi fate voi.
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mag 20, 2026 5:49 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: gio lug 24, 2008 3:39 pm Messaggi: 314 Località: Sannio
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 Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027
Fare i "piani" in termini di risultati puri nel calcio è un po' come provare a capire se la borsa vada giù, su o faccia ghirigori.
Nessuno lo sa, a meno che tu non sia Warren Buffet.
Battute a parte, quello che può fare la società in termini di programmazione è costruire una più "solida realtà Avellino".
Cosa intendo per solida realtà?
Ad oggi tutti abbiamo una fottuta paura di retrocedere in Serie C, perché abbiamo sempre la sensazione che una retrocessione significhi disastro societario, perdita del patron, fallimento, incubo di 5-6 anni di agonia. Una società che trasmette questo alla sua tifoseria non è una società solida.
Cosa rende una società solida? Un insieme di cose:
1) Un parco giocatori di proprietà, possibilmente con giocatori giovani che possano diventare crack, che ahimè diventano di tanto in tanto investimento per i prossimi crack o cassa pronta per le emergenze, 2) Una filosofia ben collaudata nel settore giovanile, che crea un discreto numero di giocatori che rimpingui la rosa a costo ridotto e che sappia come si gioca in prima squadra, e che venga usata a sua volta come ulteriore fonte di cash flow 3) Una struttura di allenamento riconosciuta ed all'avanguardia, che permetta di essere attrattiva per i professionisti dello staff e che sia biglietto da visita per i futuri acquisti (oltre il cash ovviamente) 4) Uno stadio in condizioni decenti, possibilmente di proprietà, questo permette di riavvicinare le famiglie, e le famiglie sono tutto perché i bambini di oggi sono i nostri tifosi di domani, e noi per quanto siamo una grande tifoseria stiamo soffrendo il calo fisiologico, meno bambini più attrattive, è fondamentale farli venire allo stadio, anche per il discorso giovanili. 5) uno staff dirigenziale, che seppur abbia una componente pater familias, ovvero il nostro patron, si affranchi da esso, e che sia professionalmente efficace nei vari ambiti, calciomercato, espansione del brand, parte politica con il rapporto con la federazione, fortissima nella parte di scouting, dove va creata una rete internazionale.
Quando hai tutto ciò, sei tranquillo al di la del risultato, puoi salire in A, fare qualche anno, retrocedere in B, fare qualche anno moscio in B con squadre giovani, far esplodere i talenti e ritornare in A.
Questo per me è una società solida, anche perché diventa appetibile per il dopo (tutto finisce eh) quando il patron si stuferà.
Ora, in cuor vostro, cosa abbiamo e cosa non abbiamo per definirci una società solida pronta a salire e scendere ogni tot anni tra A e B?
NOTA AGGIUNTIVA: Una realtà di questo tipo esiste da 25 anni e si chiama Empoli.
_________________ Lupo di Confine
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| mer mag 20, 2026 5:50 pm |
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