lun ott 27, 2008 3:51 pm

lun ott 27, 2008 3:52 pm


mar ott 28, 2008 4:27 pm
lun nov 03, 2008 2:18 am

lun nov 03, 2008 2:25 am
lun nov 03, 2008 2:32 am

lun nov 03, 2008 3:15 pm
L’AVVENTURA DEL BASKET
Prova opaca dei biancoverdi stanchi dopo Cantù e Tel Aviv Gli ospiti lottano con grinta e adesso non sono più ultimi
Serata-no, l’Air si spegne contro Biella
Black out elettrico al Paladelmauro, in tilt anche la squadra
FRANCO MARRA L'Air incappa nella prima sconfitta casalinga della stagione, e lascia i due punti all'Angelico Biella, che viola il Paladelmauro imponendosi per 72 a 80. Gli ospiti sono apparsi fin dalla palla due più carichi e più vogliosi di ottenere il primo successo dell'anno, mettendo in campo una grinta ed una difesa asfissiante che, alla fine, ha consentito a Smith e compagni di fare propria la posta in palio. L'Air, dal canto suo, ha forse risentito della stanchezza della doppia trasferta di Cantù e Tel Aviv, ed ha offerto solo sprazzi di gioco. Troppa discontinuità nel gioco d'attacco e poca cattiveria in difesa. Questa la chiave della sconfitta della Scandone, con Biella che si conferma autentica bestia nera, vincendo ad Avellino per il terzo anno consecutivo. Dopo la parentesi europea, l'Air ritorna davanti al suo pubblico per affrontare l'Angelico Biella, formazione ancora senza vittorie in questo campionato, in una serata contrassegnata anche dalle bizze dell’impianto elettrico del Paladelmauro (continui guasti quarto d’ora prima della gara e un black out di cinque minuti intorno alla metà del secondo quarto). Markovski cambia il suo quintetto di partenza, con Best playmaker, Warren e Cinciarini esterni, Tusek e Williams sotto i tabelloni. Dopo un paio di minuti di studio, l'Air alza l'intensità della propria difesa, e piazza un break di 11 a 0 per il 14 a 4 del 6'. La reazione degli ospiti passa tutta attraverso le mani di Gist, che con 10 punti consente ai suoi di chiudere sul 19 a 16 i primi 10'. Best regala subito un lampo portando a scuola Spinelli, e Warren realizza il canestro del 25 a 20 al 15'. Poi la Scandone commette una serie di errori in attacco, subendo un altro parziale da parte dei piemontesi, con Smith che dalla lunetta porta i suoi sul 25 a 30 al 17'. L'Air si riporta ancora sotto con una tripla di Tusek (31/32 al 19'), ma l'Angelico reagisce trovando i punti per il 33 a 37 dell'intervallo lungo, anche perché per la Scandone pesano come macigni le 11 palle perse che consentono ai piemontesi di condurre. Gli ospiti provano nuovamente a scappare (33/42 al 22'), ma poi i padroni di casa ritrovano il pallino del gioco ed offrono qualche sprazzo di bel gioco. Il parziale è di 16 a 4, e viene chiuso da una tripla di Porta, che sembra indirizzare per il verso giusto il match (49/46 al 28'). Un paio di schiacciate di Crosariol fissano il punteggio del terzo periodo sul 53 a 49. Ma non basta. L'Angelico rientra subito con due triple di Jurak e Gaines, e la partita fila via sul filo dell'equilibrio per quasi tutto il quarto. In campo le squadre fanno confusione, ed anche gli arbitri si adeguano. Al 35' siamo sul 60 a 63; poi le squadre restano per circa 3' senza segnare, un digiuno rotto da Warren (62/63 al 38'). A questo punto salgono in cattedra Gaines e Smith, che rendono vano ogni tentativo di rimonta da parte degli irpini. L'ultimo minuto diventa infinito perché le squadre vanno sovente in lunetta, ma sono gli ospiti ad imporsi per 72 a 80. Da oggi si ricomincia a lavorare in prospettiva Eurolega, perché mercoledì l'Air ospiterà l'Unicaja Malaga con inizio alle ore 21.
lun nov 03, 2008 3:16 pm
Markovski: «Inevitabili certi cali di tensione»
MARIAMICHELA ATTANASIO Il sapore amaro della sconfitta si fa sentire nell'immediato dopo-gara. Tocca a Zare Markovski fare il punto della situazione: «Non abbiamo giocato peggio delle altre volte - esordisce il tecnico dell'Air -. Non ho nulla da rimproverare alla squadra perché so che ha fatto tutto il possibile per portare a casa questi due punti, lottando anche contro la stanchezza di questi ultimi giorni. Biella ha giocato una pallacanestro più intensa, aggredendoci e spezzando i ritmi del match: 19 palle perse sono uno svantaggio enorme da recuperare e, nella maggior parte dei casi, vuol dire perdere le partite, come è successo a noi questa sera. La buona partenza non è bastata, siamo stati penalizzati sul lungo periodo dal calo di tensione provocato dalla stanchezza». Prima la trasferta a Cantù, poi la partita a Tel Aviv con un ultimo quarto a dir poco dispendioso in termini di energie, l'Air porta i segni del tour de force appena iniziato: «Contro Biella ho cercato di far risparmiare le energie ad alcuni giocatori che in campo erano particolarmente in difficoltà - spiega l'head coach - ma sono stato costretto a rimettere quegli stessi uomini in campo perché la situazione stava prendendo una brutta piega». Poca risolutezza e scelte di tiro non sempre felici, in particolare negli ultimi minuti di gioco: «Gli errori di valutazione o di lettura del gioco avversario sono il frutto della mancanza di lucidità - commenta Markovski -. Quando si è stanchi, di conseguenza si diventa poco lucidi e si corre il rischio di prendere decisioni affrettate. La nostra difesa sulle individualità di Biella è stata meno intensa del necessario e abbiamo fatto fatica negli uno contro uno». Tra le note positive della serata, soprattutto in momenti delicati, la prestazione del playmaker Antonio Porta, uscito dall'ombra del gruppo, portando in campo una buona dose di carisma: «Antonio ha giocato bene, così come aveva fatto anche sul campo di Cantù - sottolinea Markovski -. È un giocatore che si sente molto in difesa e da cui mi aspetto tanto». Mercoledì si riparte dal terzo incontro di Eurolega, stavolta contro il Malaga: «Non c'è tempo per riposare - conclude il tecnico macedone -. Abbiamo un altro impegno importante a cui dedicarci in questi pochi giorni di preparazione. Sapevamo che questo sarebbe stato un anno molto duro, per la coincidenza della doppia competizione da disputare. Inutile fasciarsi la testa prima del tempo ed iniziare a fare pronostici sull'esito di questa prima fase. Il nostro obiettivo è giocare al meglio delle nostre possibilità, senza dimenticare mai che in campo scendono uomini e non macchine da canestro».
lun nov 03, 2008 8:09 pm
AIR AVELLINO ANGELICO BIELLA72-80
Avellino senza forze
La trasferta in Israele pesa sulle gambe: Air ko alla distanzaTravis Best, 36 anni, cerca di districarsi tra la selva delle braccia dei giocatori dell’Angelico che hanno inflitto all’Air il primo ko interno (Ciamillo)
AIR AVELLINO-ANGELICO BIELLA 72- 80 ( 19- 16, 33- 37, 53- 49) AVELLINO: Warren 16 ( 5/ 8, 1/ 5, 6r), Best 6 (1/2, 1/2, 1r), Cinciarini (1r), Tusek 5 (1/4, 1/3, 4r), Williams 8 (2/4, 3r), Radulovic 5 (1/3, 1/ 1, 3r), Porta 7 ( 1/ 1, 1/ 2, 2r), Crosariol 8 (4/6, 1r), Lisicky, Napodano ne, Diener 17 ( 3/ 5, 2/ 5, 7r), Nardi ne. All. Markovski. BIELLA: Jerebko (0/1, 0/2, 1r), Garri 8 ( 4/ 7, 0/ 2, 7r), Gist 16 ( 5/ 6, 1/ 3, 5r), Smith 16 (1/2, 2/4, 4r), Gaines 16 ( 3/ 5, 2/ 6, 2r), Jurak 12 ( 4/ 5, 1/ 1, 5r), Raspino ne, Spinelli 8 (1/2, 1/5, 1r), Danna ne, Rotondo ne, Aradori 4 (1/1, 0/1, 1r). All. Bechi. ARBITRI: Paternicò, Giansanti e Barni 6.5. NOTE - Tiri liberi: Avellino 15/19, Biella 21/26. Perc. tiro: Avellino 25/51 (7/18 da tre, ro 10, rd 21), Biella 26/53 (7/24 da tre, ro 9, rd 19). Cinque falli: Garri. Spettatori 3240, incasso 33850 euro.
Pagelle - AVELLINO: Warren 6,5, Best 6, Cinciarini 5,5, Tusek 5,5, Williams 6, Radulovic 5, Porta 5,5, Crosariol 5,5, Diener 6,5. All. Markovski 6. BIELLA: 5, Garri 6, Gist 7, Smith 7, Gaines 6,5, Jurak 7 Spinelli 6,5, Aradori 5,5. All. Bechi 7
Il migliore: Gist
La chiave: Air stanca e poco lucida, Biella cinica nei momenti in cui Avellino abbassa la guardia.
di Leondino Pescatore
AVELLINO - Senza pause, stremata dall' impegno di Eurolega contro il Maccabi, l'Air si ferma quando non dovrebbe. Sconfitta da Biella, Avellino rimedia il secondo stop in campionato, il primo di quest'anno ( escludendo l'Olympiacos) nel palasport amico. Biella dopo tre stop di seguito raccoglie con merito i primi due punti della stagione confermandosi bestia nera di Avellino (da tre anni qui ha sempre vinto). Un successo stavolta inatteso, considerando la bontà del roster irpino. « Gli avversari hanno giocato con grande intensità, mettendoci in difficoltà soprattutto con il tiro da tre punti, pressando, costringendoci a perdere ben 18 palloni », ha commentato Markovski escludendo categoricamente un intervento sul mercato.
SOVRAPPESO - Il tecnico macedone non muove particolari accuse, ma sottolinea un Williams in sovrappeso ( 135 kg contro i 127 ideali) ed è incredulo per i tanti errori, ingenui, commessi dai suoi uomini. Una battuta d'arresto che andava tuttavia presa in considerazione, visto che Avellino lunedì scorso aveva vinto a Cantù e, dopo avere lavorato a Milano, era volata a Tel Aviv per il match disputato giovedì in Eurolega, facendo poi ritorno a casa soltanto due giorni prima della gara di campionato. Insomma, un tour de force che ha messo sotto stress la compagine irpina, togliendo fiato ed energie a giocatori che ieri, in avvio, avevano anche dato la sensazione di aver miracolosamente recuperato le forze e in grado pure di vincere comodamente contro i piemontesi.
WARREN - Al 5', infatti, trascinata da Warren, l'Air era avanti 12- 4. Poi Markovski decide di cambiare, togliendo molti elementi del quintetto di partenza. Biella ne approfitta colpendo con Gist (marcato male da Crosariol) mentre Avellino commette errori in fase di palleggio e in attacco. Biella passa pure avanti ( 27- 30 al 17') e, segno del destino, sul palasport cala il buio a causa di un problema all'impianto di illuminazione che per tre volte costringerà tutti alla pausa forzata.
JURAK - Biella rientra in campo con quattro lunghezze di vantaggio, presto annullate da un super Best che riporta i suoi avanti fino al termine del terzo periodo. Nel finale i biancoverdi cominciano a perdere colpi, Jurak trova puntualmente lo spazio per colpire, Radulovic ha il fiatone, Williams è fuori e sotto i tabelloni Biella ne approfitta, non butta via un pallone e se c'è da colpire da tre non si tira indietro.
lun nov 03, 2008 8:16 pm
mar nov 04, 2008 12:48 am
Hirpus1981 ha scritto:Sono troppo stanchi...
Purtroppo temo che l'Eurolega stia diventanto un peso enorme per noi
mar nov 04, 2008 2:32 pm
Il nuovo palinsesto di Telenostra Sport
Da ieri (lunedì 3 novembre 2008) è partita la nuova programmazione di Telenostra Sport. L’emittente del Gruppo Piccirillo dedicherà ampio spazio alle compagini sportive locali e agli sport individuali. Anche quest’anno Telenostra Sport ha acquisito in esclusiva le partite dell’Unione Sportiva Avellino. Le gare dei lupi verranno trasmesse in differita per dare ai tifosi l’opportunità di poter rivedere le gesta dei propri beniamini. Stesso discorso anche per il Basket. Sulla televisione sportiva avellinese si potranno seguire le gare dell’Air Avellino. Ovviamente non mancheranno le trasmissioni sportive: il lunedì AvellinoMania ed il martedì Campania Basket. La prima, al suo quarto anno di vita, è condotta da Carmine Losco. Ospiti in studio tesserati e dirigenti dell’Avellino, giornalisti e tifosi. Campania Basket, invece, è condotta dallo studio di Napoli da Gianluca Pota con collegamenti con Avellino, dove Massimo Ieppariello intervisterà atleti, tecnici e dirigenti della Scandone. Questa sera, sarà ospite l’amministratore delegato della società irpina, Luigi Ercolino. Alla programmazione che prevede quattro appuntamenti al giorno con le News, si sono aggiunti due format Speciali: Lupi a Canestro e Cuore di Lupo. Il palinsesto di Telenostra Sport si arricchirà di trasmissioni culturali e di spettacolo.
ven nov 14, 2008 12:36 am
ven nov 14, 2008 1:51 pm
ven nov 14, 2008 2:25 pm



ven nov 14, 2008 2:27 pm

ven nov 14, 2008 2:27 pm

ven nov 14, 2008 2:29 pm


ven nov 14, 2008 2:29 pm
ven nov 14, 2008 2:30 pm