Auguri Mister Mondonico
Inviato: dom gen 30, 2011 9:40 pm
Desidero dapprima scusarmi con lo Staff di Forzavellino, in quanto questo topic nulla ha a che vedere con il nostro Lupo, ma credo che poi tutti, a partire dagli Amministratori siano d'accordo con me, in quanto il Mister Emiliano Mondonico, purtroppo lascerà la panchina dell'Albinoleffe, di seguito riporto l'articolo preso su TGCOM.
Mondonico, la sfida più difficile
E' malato, deve lasciare il calcio
Marcature arcigne, massima attenzione, tanta grinta: questo, soprattutto questo, è Emiliano Mondonico. Che senza calcio, senza panchina, non sa proprio stare. Eppure adesso, almeno per un breve periodo, dovrà allontanarsi dai campi di gioco. La notizia dell'abbandono per ''gravi motivi di salute'' ha colpito la Bergamo calcistica come un pugno nello stomaco. Nessuno se l'aspettava, anche se pare che i giocatori e la società conoscessero da qualche giorno le intenzioni dell'allenatore dell'Albinoleffe, che venerdì in conferenza stampa non aveva lasciato trasparire nulla. Dopo la partita con l'Ascoli, finita 1-1, è arrivato l'annuncio: Mondonico, 63 anni, lascia "temporaneamente" la panchina seriana. Non si sa però se e quando tornerà ad allenare. Il tecnico, che la settimana scorsa contro il Livorno aveva festeggiato le 1.050 panchine in carriera, aveva già in passato lottato contro una grave malattia.
Da sempre legato a Bergamo, dove centro' la semifinale di Coppa delle Coppe con l'Atalanta nella stagione 1987-1988, ha allenato anche il Torino, dove si era gia' affermato da giocatore tra il 1968 e il 1970. Con i granata perse la finale di Coppa Uefa del 1992 contro l'Ajax, in una partita che divento' celebre anche per l'episodio della sedia agitata in aria da Mondonico, furioso per le decisioni arbitrali sfavorevoli. Con il Torino riusci' pero' a conquistare la Coppa Italia l'anno successivo. Il tecnico di Rivolta d'Adda (Cremonona) ha ottenuto anche cinque promozioni in serie A, la prima con la Cremonese nel 1984, l'ultima con la Fiorentina nel 2003-2004.
In carriera ha allenato anche Napoli, Fiorentina, Como e Cosenza. Nel gennaio 2006 fu chiamato dall'Albinoleffe per sostituire l'esonerato Vincenzo Esposito. Dopo aver salvato la squadra resto' anche l'anno successivo, per poi cedere alle ragioni del cuore e scendere in serie C per allenare la 'sua' Cremonese. Nel 2009 di nuovo all'Albinoleffe: l'estate scorsa annuncio' che sarebbe rimasto a Bergamo durante la tradizionale festa nella sua cascina di Rivolta d'Adda, alla presenza di tutta la squadra e dei vecchi amici-allievi Vieri e Montero. Un gesto tipico del personaggio Mondonico, sempre controcorrente e abituato a sfidare i poteri forti del calcio italiano. Negli ultimi anni e' stato anche apprezzato commentatore televisivo, oltre che seguitissimo oratore all'Universita' di Bergamo, dove ha spiegato agli studenti come si gestiscono i talenti. Adesso, come detto, dovrà prendersi una pausa. Per dedicarsi a un'altra partita, la più importante. Auguri, Mondo. Il calcio ti aspetta
Come ben ricordate Emiliano Mondonico ha avuto sempre parole di elogio, per la nostra squadra e sopratutto per la tifoseria, ma a prescindere dalla sua simpatia per il nostro Lupo, merita tutti i nostri auguri di pronta guarigione e che ben presto ritorni sulla panchina, perchè lo reputo un grande allenatore tutta grinta e sostanza!
Se non erro allenava l'Albinoleffe nella gara di spareggio per rimanere in Serie B quando ci presentammo in 10000 a Perugia, e in quell'occasione Mondonico, come in altre occasioni parlò benissimo del nostro Lupo e di noi tifosi!
MISTER TANTI AUGURI DI CUORE DA TUTTA AVELLINO E RIPRENDITI PRESTO, IL CALCIO ITALIANO HA BISOGNO DI TE E DELLA TUA GRINTA!!!
FORZA MONDO!!!
se lo Staff riterrà opportuno spostare il topic, appoggerò la scelta e chiedo scusa sin da adesso!
Mondonico, la sfida più difficile
E' malato, deve lasciare il calcio
Marcature arcigne, massima attenzione, tanta grinta: questo, soprattutto questo, è Emiliano Mondonico. Che senza calcio, senza panchina, non sa proprio stare. Eppure adesso, almeno per un breve periodo, dovrà allontanarsi dai campi di gioco. La notizia dell'abbandono per ''gravi motivi di salute'' ha colpito la Bergamo calcistica come un pugno nello stomaco. Nessuno se l'aspettava, anche se pare che i giocatori e la società conoscessero da qualche giorno le intenzioni dell'allenatore dell'Albinoleffe, che venerdì in conferenza stampa non aveva lasciato trasparire nulla. Dopo la partita con l'Ascoli, finita 1-1, è arrivato l'annuncio: Mondonico, 63 anni, lascia "temporaneamente" la panchina seriana. Non si sa però se e quando tornerà ad allenare. Il tecnico, che la settimana scorsa contro il Livorno aveva festeggiato le 1.050 panchine in carriera, aveva già in passato lottato contro una grave malattia.
Da sempre legato a Bergamo, dove centro' la semifinale di Coppa delle Coppe con l'Atalanta nella stagione 1987-1988, ha allenato anche il Torino, dove si era gia' affermato da giocatore tra il 1968 e il 1970. Con i granata perse la finale di Coppa Uefa del 1992 contro l'Ajax, in una partita che divento' celebre anche per l'episodio della sedia agitata in aria da Mondonico, furioso per le decisioni arbitrali sfavorevoli. Con il Torino riusci' pero' a conquistare la Coppa Italia l'anno successivo. Il tecnico di Rivolta d'Adda (Cremonona) ha ottenuto anche cinque promozioni in serie A, la prima con la Cremonese nel 1984, l'ultima con la Fiorentina nel 2003-2004.
In carriera ha allenato anche Napoli, Fiorentina, Como e Cosenza. Nel gennaio 2006 fu chiamato dall'Albinoleffe per sostituire l'esonerato Vincenzo Esposito. Dopo aver salvato la squadra resto' anche l'anno successivo, per poi cedere alle ragioni del cuore e scendere in serie C per allenare la 'sua' Cremonese. Nel 2009 di nuovo all'Albinoleffe: l'estate scorsa annuncio' che sarebbe rimasto a Bergamo durante la tradizionale festa nella sua cascina di Rivolta d'Adda, alla presenza di tutta la squadra e dei vecchi amici-allievi Vieri e Montero. Un gesto tipico del personaggio Mondonico, sempre controcorrente e abituato a sfidare i poteri forti del calcio italiano. Negli ultimi anni e' stato anche apprezzato commentatore televisivo, oltre che seguitissimo oratore all'Universita' di Bergamo, dove ha spiegato agli studenti come si gestiscono i talenti. Adesso, come detto, dovrà prendersi una pausa. Per dedicarsi a un'altra partita, la più importante. Auguri, Mondo. Il calcio ti aspetta
Come ben ricordate Emiliano Mondonico ha avuto sempre parole di elogio, per la nostra squadra e sopratutto per la tifoseria, ma a prescindere dalla sua simpatia per il nostro Lupo, merita tutti i nostri auguri di pronta guarigione e che ben presto ritorni sulla panchina, perchè lo reputo un grande allenatore tutta grinta e sostanza!
Se non erro allenava l'Albinoleffe nella gara di spareggio per rimanere in Serie B quando ci presentammo in 10000 a Perugia, e in quell'occasione Mondonico, come in altre occasioni parlò benissimo del nostro Lupo e di noi tifosi!
MISTER TANTI AUGURI DI CUORE DA TUTTA AVELLINO E RIPRENDITI PRESTO, IL CALCIO ITALIANO HA BISOGNO DI TE E DELLA TUA GRINTA!!!
FORZA MONDO!!!
se lo Staff riterrà opportuno spostare il topic, appoggerò la scelta e chiedo scusa sin da adesso!