Final Eight, Vitucci: «Mi dispiace per i tifosi»TORINO - «I miei ragazzi hanno fatto quello che potevano». Esordisce così coach Franck Vitucci al termine della sconfitta subita dalla Sidigas Avellino contro la Bennet Cantù.
«Sapevo che sarebbe stato molto difficile senza Dean - continua - perché la sua è un'assenza importante. Inoltre, veniamo da due settimane molto difficili in cui abbiamo lavorato poco per poter competere ad alti livelli. Di fronte avevamo una grandissima squadra come Cantù che all'inizio si è fatta sorprendere dal nostro quintetto alto, ma lentamente siamo andati a scemare dal punto di vista fisico e gli avversari hanno preso il sopravvento. La Bennet va avanti meritatamente, a noi resta la soddisfazione di aver potuto partecipare a questa competizione e di averci provato. Ora speriamo di poter lavorare con maggior continuità in modo da farci trovare pronti per il campionato».
«Ora - aggiunge - bisognerà vedere che cosa succederà con Dean che starà fuori un bel po'. Per quanto riguarda le questioni societarie, noi ci auguriamo di non dover continuare a parlarne così tanto e che le cose si sistemino una volta per tutte».
«Quando perdiamo di così tanto - conclude - mi dispiace per questi incredibili ragazzi che fanno grandi sacrifici per seguirci ovunque. Pur di essere qui, sono partiti alle 4 di notte. Sono una grande tifoseria anche molto corretta».
QUESTIONE STIPENDI. Dopo la sconfitta di Torino non si può non pensare alla questione stipendi. I giocatori, prima di partire per la trasferta piemontese, avevano assicurato il massimo impegno sul parquet, e così è stato. Ma ora, di ritorno a casa si inizierà a discutere degli arretrati. La decisione di convocare e disdire la conferenza stampa di due giorni fa, lascia intendere che sia successo qualcosa tra società e squadra. E’ lecito pensare che il roster abbia voluto lanciare un segnale forte al presidente Giuseppe Sampietro, segnale che è giunto puntuale a destinazione producendo come risposta una serie di rassicurazioni. La situazione non dovrebbe essere irrecuperabile, ma se la prossima settimana non arriveranno risposte dalla società, la squadra si comporterà di conseguenza. Già durante il pre-campionato si è assistito allo sciopero degli allenamenti.
Fisicamente, poi, i lupi non arrivavano al meglio perché in questi dieci giorni senza partite i ragazzi di Vitucci non sono riusciti ad allenarsi con la costanza che un evento del genero avrebbe meritato.
TIFOSI.Un pensiero non può non andare agli Original Fans che si sono organizzati in massa per la trasferta torinese.
Il popolo biancoverde, duecento in tutto, come sempre accade in queste occasioni, si è mobilitato. Due pullman organizzati, macchine private, i tifosi del Nord, quelli del Branco. Il popolo biancoverde si è mobilitato come ha potuto e ha portato il vessillo irpino in Piemonte. Un applauso va anche e soprattutto a questi ragazzi che con enormi sacrifici hanno seguito la loro squadra.
corriere dell'irpinia
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Pirata_pie il sab feb 18, 2012 3:16 pm, modificato 1 volta in totale.