gio lug 17, 2008 2:46 pm
Pirata_pie ha scritto:e MI DOPO la botta di oggi, m'è venuta la nausea, spero nn sia vero, spero sia solo na bastardata francese, m'ero cosi affezionato a Ricco, al giro ho tifato per lui, mi ricordava il grande Marco, lui e Cunego insieme a Nibali e qualche altro sono i miei ciclisti preferiti, DOPO QUESTA BOTTA VIENE DAVVERO DIFFICILE SEGUIRE QUESTO SPORT CON L'AMORE E LA PASSIONE DI PRIMA, TROPPE COSE POCO CHIARE.
gio lug 17, 2008 3:52 pm
gio lug 17, 2008 4:26 pm

gio lug 17, 2008 4:28 pm
Il nuovo doping si chiama Cera
La Cera, acronimo di «Continuous erythropoietin receptor activator», cioè attivatore continuo del recettore dell’eritropoietina a livello renale. E' un prodotto nuovissimo, viene usato da non più di un anno in ambito ospedaliero nella cura dei pazienti con grave insufficienza renale e costretti alla dialisi.
E' sufficiente un’iniezione, massimo due, al mese. Questo tipo di Epo agisce in maniera continua sul recettore renale, cioè lo stimola a produrre naturalmente eritropoietina. Dal punto di vista tecnico, la maggior durata del prodotto è resa possibile dall’inserimento, a livello di ingegneria genetica-molecolare, di una lunga catena proteica nella molecola dell’Epo, raddoppiandone il peso e soprattutto gli effetti nel corpo. Questo è proprio il segreto del nuovo prodotto che ha attirato l’attenzione degli sportivi: basta l’iniezione con una siringa da insulina per essere coperti per lungo tempo, e quindi non è necessario fare migliaia unità di Epo in continuazione, con il rischio di dover portare in giro le fiale di eritropoietina.
La Cera potremmo descriverla come un prodotto a lento rilascio di Epo: quindi maggiore ossigenazione, più globuli rossi, ma in un lasso temporale più ampio.Senza i picchi tipici della somministrazione esterna di Epo, che mette a rischio gli atleti per l'aumento dei valori di ematocrito ed emoglobina. Ma con due controindicazioni: è un prodotto sintetico (come la stessa Epo), quindi a rischio di rintracciabilità, e ha un effetto più importante sui reticolociti. L'Epo, doping per eccellenza negli anni Novanta, non soltanto nel ciclismo venne rintracciata a partire dall’Olimpiade di Sydney 2000. La Cera, però, già inserita nella lista delle sostanze vietate, ha caratteristiche inquietanti per il possibile uso sportivo. Va aggiunto che non è di facile reperibilità: si trova in ospedale e non in farmacia. Si dice che al mercato nero costi 1.000 euro a siringa.
gio lug 17, 2008 4:31 pm

gio lug 17, 2008 4:35 pm
gio lug 17, 2008 5:02 pm
Pirata_pie ha scritto:DALLE ULTIME NOTIZIE PARE CHE ERANO 20 I CORRIDORI SOSPETTATI, 2 SONO STATI BECCATI UNO PARE SI SIA RITIRATO APPENA APPURATO CHE C'ERANO DEI SOSPETTI.
ORA RICCO' NON HA SCELTA SE è VERO DEVE CONFESSARE E VERRà PRIMA SQUALIFICATO DALLA FEDERAZIONE FRANCESE E POI DALL'UCI. SQUALIFICA PREVISTA DI 2 ANNI.
SE NN CONFESSA RISCHIA L'ARRESTO E UNA SQUALIFICA MAGGIORE IN CASO DI CONFERMA DELLA SUA POSITIVITA'
NICO ASPETTIAMO, LO SO CHE NN SBAGLIANO MAI, MA SO FRANCESI NN SE PO MAI SAPE :great:
gio lug 17, 2008 11:00 pm
gio lug 17, 2008 11:42 pm
lupociammurro ha scritto:le analisi fatte. persino il capello, secondo me non sono sbagliate...io penso che il corridore avendo già valori fisiologici alti pensava di non essere beccato.....spero sia un errore non voluto dei francesi (anche se sono i numero uno nella lotta doping)..anche perchè diventa inutile guardare il ciclismo se un ragazzo di 23 anni usa questi rimedi per diventare famoso...sconcertato e basito.....
ven lug 18, 2008 9:16 am
ven lug 18, 2008 11:04 am
dsmimmo1 ha scritto:ragazzi, se si e fatto la notte in galera, gli hanno trovato le sostanze dopanti nella camera d'albergo e addosso. e cosi, ve lo dico che e certo cosi, e se non ci credete, come mai ne beltran ne cuenas non si e fatto la notte in galera?
ricco come sta adesso la situzione rischia gia dai 2 a 5 anni di galera.
"Nelle sue prime dichiarazioni - ha spiegato ancora Leroy - Riccò ha negato di avere commesso un fatto del genere. E' in custodia cautelare nella gendarmeria di Mirepoix. Fino a ora si è mostrato calmo. Dovrà comparire venerdì davanti al giudice incaricato che potrebbe metterlo sotto inchiesta ufficiale"
Abbiamo discusso con quelli della Saunier Duval - ha dichiarato Prudhomme senza citare il nome di Gianetti - hanno lasciato il Tour per conto loro. Adesso, sulla sostanza, ho la netta sensazione che il manager non sia un emblema di virtu'''. ''Ci sono due modi di considerare la loro partenza - ha aggiunto - o sono delle persone responsabili, oppure questo gesto puo' sembrare una confessione. Il futuro ce lo dira', il futuro prossimo, fra l'altro''.
Non lo so - ha dichiarato - trovo soltanto che la superiorita' dei due corridori (Piepoli e Cobo) e' stata schiacciante a Hautacam, questo e' certo. Come voi, del resto'', ha aggiunto rivolto ai giornalisti presenti. ''Non penso poi che su quella persona in questione - ha concluso il direttore del Tour sempre alludendo a Gianetti senza citarlo - io possa cambiare opinione fra tre mesi, sei mesi, due anni o cinque anni''.
ven lug 18, 2008 3:02 pm
ven lug 18, 2008 3:04 pm
ven lug 18, 2008 3:56 pm
ven lug 18, 2008 4:47 pm
ven lug 18, 2008 6:13 pm
sab lug 19, 2008 4:34 pm
sab lug 19, 2008 5:59 pm

La Gazzetta dello Sport
sab lug 19, 2008 6:03 pm
lun lug 21, 2008 3:54 pm