gio lug 29, 2010 11:38 am
gio lug 29, 2010 11:48 am
sab ago 07, 2010 7:16 pm
Domani Chelsea-United per la Community Shield
Ancelotti e Ferguson si contendono il primo trofeo stagionale: mancherà Drogba, forse per Rooney solo un tempo
Quando il gioco si fa serio, il Chelsea di solito inizia a vincere. E i Blues sono già stanchi di perdere: solo amichevoli estive (tre sconfitte su quattro sfide), ma Carlo Ancelotti e i suoi non ci sono comunque abituati. Domani a Londra avranno la prima occasione per rifarsi e in palio ci sarà il Community Shield, il primo trofeo della stagione inglese. Di fronte si troveranno però il Manchester United, rivale affamato di rivincite dopo essersi visto sfuggire l'ultimo campionato per un solo punto. «Dobbiamo tornare a vincere», ha detto Ancelotti, che l'anno scorso iniziò a Wembley lo 'slam' inglese al suo primo anno (Shield, scudetto e Coppa d'Inghilterra): successo ai rigori proprio sul Manchester United. L'ex tecnico del Milan non avrà il portiere Cech, infortunato, e si terrà seduto accanto a lui in panchina Drogba, operato di recente all'inguine. Alex Ferguson invece dovrà fare a meno di Ferdinand ed Evra in difesa - per quest'ultimo una settimana in più di riposo post Mondiale - e Carrick ed Anderson a centrocampo. Rooney giocherà almeno un tempo. Ma i Red Devils mostreranno per la prima volta sul suolo inglese Javier Hernandez, 'el Chicharito', il prodigio messicano di 22 anni che, dopo aver stupito in Sudafrica, ha già segnato tre gol in altrettante amichevoli. Per il Manchester quest'estate quattro vittorie e due sconfitte, ma con avversari molto più deboli di quelli del Chelsea. I Blues non hanno fatto grandi acquisti. Secondo Ancelotti, la squadra che ha vinto tutto in patria nella scorsa stagione può ripetersi con gli stessi uomini. Verranno lanciati alcuni giovani, tra cui l'attaccante francese Gaël Kakuta, neo campione d'Europa con l'Under 19. Il Manchester risponderà con il centrocampista Tom Cleverley, 21 anni a giorni. Volti nuovi per una sfida ormai classica.
sab ago 07, 2010 7:21 pm
sab ago 07, 2010 7:46 pm
sab ago 07, 2010 8:27 pm
dove sarai... sarò ha scritto:carletto voleva kakà eheheh e si è dovuto "accontentare" di ramires
sab ago 07, 2010 8:42 pm
lun ago 09, 2010 1:05 am
lun ago 09, 2010 1:06 am
Community Shield al Man Utd
Chelsea sconfitto a Wembley
I Red Devils conquistano la Supercoppa inglese per la 18ª volta nella loro storia vincendo 3-1 contro i Blues di Ancelotti. Sblocca il risultato Valencia al 41' del primo tempo. Nella ripresa, fortunoso raddoppio di Hernandez e inutile rete di Kalou, prima del punto esclamativo di Berbatov
D'accordo, il Community Shield inglese è un'amichevole travestita da competizione ufficiale. Va bene, la stagione non è ancora iniziata e lo stato di forma dei giocatori, specialmente dei reduci dal Mondiale, non è ottimale. Ok, il risultato in questi casi conta più che altro per le statistiche. Però stasera Carlo Ancelotti avrà abbondante materiale su cui riflettere: se la Supercoppa inglese è l'indicatore della salute di un top team, il Chelsea al momento non sta benissimo. A Wembley vince il Manchester Utd, che si vendica parzialmente delle sconfitte subite ad opera dei Blues nella passata stagione: i Red Devils, battuti proprio dai Blues nella scorsa edizione del Community Shield, alzano la coppa per la 18ª volta nella loro storia, allungando in vetta all'albo d'oro.
che van der sar — Che sia la giornata del Manchester Utd lo si capisce da una concatenazione di eventi non proprio usuale: Van der Sar para anche le mosche, Owen esce dal campo sulle sue gambe, il neo-acquisto "Chicharito" Hernandez segna un gol da "oggi le comiche" e perfino il triste bulgaro Berbatov si ricorda di avere colpi da fuoriclasse, sigillando il 3-1 con un pallonetto da applausi. Ma è tutta la squadra di Ferguson (a proposito, sir Alex arriva a quota 35 trofei vinti sulla panchina dello United) a girare piuttosto bene. Il miracoloso recupero dell'acciaccato Carrick, affiancato in mezzo al campo da uno Scholes che pare ringiovanito di un decennio, dà ordine e concretezza alla manovra degli uomini in maglia rossa. In difesa, Evans e Fabio non fanno pesare troppo le assenze di due colonne come Ferdinand ed Evra. E se la coppia di punte Rooney-Owen non è ancora brillantissima, ci pensano le ali a far volare i Diavoli: Park nel primo tempo, Nani nel secondo, Valencia per tutta la partita.
blues spenti — E il Chelsea? Davvero poca roba, eccezion fatta per un paio di fiammate, due sequenze da cinque minuti in cui i Blues sembrano davvero in grado di riagguantare i rivali. Per il resto, calma piatta, in senso negativo. Drogba, entrato nell'ultima mezz'ora per non rischiare nulla dopo la mini-operazione agli adduttori, impiega due minuti per rendersi più pericoloso di quanto lo sia stato Anelka in un'ora di impiego. Essien si dà da fare, ma Lampard non è in condizione, come pure un Terry in ritardo nei movimenti difensivi. E sulle amnesie di Ashley Cole, terzino da sempre sopravvalutato, non è neanche il caso di tornare.
hernandez, debutto con gol — Il gol che spacca la sfida premia la generosa concretezza di Valencia, liberato al 41' in mezzo all'area dalla mancata chiusura di Cole sul cross di Rooney. L'ala dell'Ecuador è protagonista anche dell'assist per il messicano Hernandez, che mette dentro il 2-0 in modo goffo, ma che più goffo non si può: anziché appoggiare in rete di piatto a porta vuota, tira una cannonata sbilenca e insensata, che lo colpisce al volto e carambola oltre la linea. Quando sembra finita, un tap-in di Kalou dopo la respinta di Van der Sar sul bolide di Sturridge vale l'1-2. Ma Berbatov interrompe l'assedio finale, usando l'assist di Nani per confezione un pallonetto pregevole su Hilario in uscita. Man Utd promosso, dunque. E Chelsea rimandato. L'esame di riparazione per i campioni d'Inghilterra non è a settembre, bensì tra una settimana: la prima giornata di Premier League ormai incombe.
lun ago 09, 2010 6:50 am
lun ago 09, 2010 11:29 am
lun ago 09, 2010 12:00 pm
lun ago 09, 2010 12:01 pm
lun ago 09, 2010 12:01 pm
lun ago 09, 2010 12:07 pm
lun ago 09, 2010 12:08 pm
mar ago 10, 2010 12:02 pm
lun ago 23, 2010 12:15 pm
United bloccato dal Fulham
Anche il Newcastle ne fa sei
I Red Devils, orfani di Rooney, pareggiano 2-2 a Craven Cottage dopo aver sciupato il rigore del possibile 3-1 con Nani. Aston Villa travolto al St. James' Park: è il quarto 6-0 dall'inizio della stagione, il terzo nella seconda giornata. Scatenato il giovane Carroll, autore di una tripletta
In Premier è la stagione dei 6-0. Con il rotondo risultato confezionato domenica dal Newcastle nei confronti di un frastornato Aston Villa, è il terzo 6-0 di questa seconda giornata ancora incompleta, il quarto da inizio stagione. Il Chelsea finora, tra West Bromwich e Wigan, ha fatto percorso netto, mentre l'Arsenal si è scatenato sabato col Blackpool. Ma è una domenica ricca di emozioni nel campionato inglese, con lo United che butta due punti nel finale facendosi raggiungere dal Fulham.
DOPO IL RIGORE... — E pensare che le cose sembravano mettersi male per i padroni di casa al St. James' Park. Dopo 10' Young si guadagna un calcio di rigore, sprecato malamente dall'ex romanista John Carew, che calcia in curva. Passano 2' e Joey Barton si inventa un destro capolavoro che non dà scampo a Brad Friedel. Il Villa spaisce dal campo, molle come atteggiamento e con una difesa impresentabile. Nel primo tempo vanno in gol Nolan e il talento 21enne, Andy Carroll, attaccante da tenere d'occhio. Nessuna reazione nella ripresa per la squadra di Birmingham, che anzi ne prende altri tre: due di Carroll per la tripletta e un altro di Nolan.
SUICIDIO UNITED — La domenica di Premier si completa con il Manchester United, che spreca due punti facendosi bloccare sul 2-2 dal Fulham. La squadra di Ferguson, avanti 1-0 alla fine del primo tempo, legittima il vantaggio con una gran partenza. I Red Devils chiudono il Fulham sulla difensiva e passano all'11' con un gran tiro di mezzo collo esterno di Paul Scholes, 36 anni a novembre e non sentirli. La squadra di Mark Hughes cresce alla distanza e ci vuole una doppia prodezza di Van der Sar sul nigeriano Etuhu per evitare il gol dell'1-1. Ma il Fulham nella ripresa ci crede, gioca un calcio a volte frenetico ma a ritmo folle. Al 57' l'ex Chelsea Duff salta Evra, allunga per Zamora che pesca il rimorchio di Davies in area per il meritato 1-1. Gli ultimi 10' sono pazzeschi: prima Hangeland devia con lo stinco nella propria porta un corner di Giggs, poi Nani si fa parare il rigore del possibile 3-1 concesso per fallo di mano dello stesso Duff. Lo United subisce il forcing finale del Fulham ed è lo stesso norvegese Hangeland a sfuggire alla marcatura di Vidic per battere Van Der Sar con un colpo di testa forte e preciso. Siamo solo alla seconda giornata, ma perdere punti così non è sano in chiave titolo. E il Chelsea è già solo in testa...
j.g.
lun ago 23, 2010 12:22 pm
lun ago 23, 2010 12:53 pm