L'ASSASSINO SPACCAROTELLA ANCORA LIBERO!
Inviato: ven mag 23, 2008 2:55 pm
Volevo RICORDARE A TUTTI COLORO CHE DIFENDONO LA POLIZIA NEGLI STADI,QUESTA GIUSTIZIA CHE PENALIZZA I TIFOSI E DIFENDE SEMPRE I POLIZIOTTI,GLI ULTRAS IN DIVISA BLU CHE IL SIGNOR SPACCAROTELLA A QUASI 1 ANNO DALL'OMICIDIO (PERCHè DI QUESTO SI TRATTA)è ANCORA LIBERO,E SOPRATTUTTO è TORNATO AL SUO MESTIERE (DI ASSASSINO O DI POLIZIOTTO??)..
RICORDO I FATTI,DOMENICA 11 NOVEMBRE 2007.
Domenica 11 novembre 2007, cari lettori, in un autogrill di Badia al Pino (Arezzo) è stata raggiunta l'ipocrisia più totale da parte di una "cupola" sempre più unita che ha l'unico scopo, quello di eliminare gli ultras, forse troppo scomodi in quanto contrastanti il loro scopo d'interessi che si muove intorno all'"AZIENDA CALCIO"!
Domenica 11 novembre 2007, cari lettori, è stato ucciso un ragazzo che aveva l'unica colpa di provare una certa passione per una squadra di calcio da un agente di polizia, che forse credendo di giocare al far west, ha pensato bene di SPARARE AD ALTEZZA UOMO, da un'autogrill che si trova dall'altra parte della strada, in un zona e in un orario che solo Dio sa come si siano evitati fatti peggiori!
Domenica 11 novembre 2007, cari signori, mentre il questore di Arezzo Vincenzo Giacobbe e il portavoce della polizia Roberto Sgalla, hanno cercato in tutti i modi di nascondere la verità sull'accaduto, dando vita ad una conferenza stampa surreale, dove era stato vietato ai giornalisti di effettuare domande sulla vicenda, e si registravano scontri e cori contro le forze dell'ordine un pò in tutta Italia, c'è stata la dimostrazione di come i mass media abbiano attaccato in modo vergognoso il mondo ultras: ma che importa se si è cercato di mentire sull'omicidio di una persona, la colpa dei mali del calcio è solo loro... loro sono quelli che rompono le vetrate di uno stadio, loro sono quelli che si scagliano contro le forze dell'ordine e le caserme... è tutta colpa loro... loro sono quelli che si svegliano alla mattina e, senza motivo, dicono "ah, che bella giornata... oggi voglio caricare la polizia!"... ma mica tutta questa situazione sarà nata dal fatto che queste leggi hanno portato più REPRESSIONE e, come unico e prevedibile risultato, più ODIO!
Domenica 11 novembre 2007, cari signori, c'è stata una scelta di non sospendere le partite a dimostrazione che LA MORTE NON E' UGUALE PER TUTTI e, cosa ancora più vergognosa, sempre parlando dei nostri bene amati giornalisti (ma chissà perchè ce l'abbiamo sempre con voi) è stato ribadito che questa morte non aveva nessuna connessione con il mondo del calcio (chissà Gabriele cosa andava a fare quella domenica... forse un pic-nic)!
GIUSTIZIA PER GABRIELE!!!SPACCAROTELLA IN CARCERE!


RICORDO I FATTI,DOMENICA 11 NOVEMBRE 2007.
Domenica 11 novembre 2007, cari lettori, in un autogrill di Badia al Pino (Arezzo) è stata raggiunta l'ipocrisia più totale da parte di una "cupola" sempre più unita che ha l'unico scopo, quello di eliminare gli ultras, forse troppo scomodi in quanto contrastanti il loro scopo d'interessi che si muove intorno all'"AZIENDA CALCIO"!
Domenica 11 novembre 2007, cari lettori, è stato ucciso un ragazzo che aveva l'unica colpa di provare una certa passione per una squadra di calcio da un agente di polizia, che forse credendo di giocare al far west, ha pensato bene di SPARARE AD ALTEZZA UOMO, da un'autogrill che si trova dall'altra parte della strada, in un zona e in un orario che solo Dio sa come si siano evitati fatti peggiori!
Domenica 11 novembre 2007, cari signori, mentre il questore di Arezzo Vincenzo Giacobbe e il portavoce della polizia Roberto Sgalla, hanno cercato in tutti i modi di nascondere la verità sull'accaduto, dando vita ad una conferenza stampa surreale, dove era stato vietato ai giornalisti di effettuare domande sulla vicenda, e si registravano scontri e cori contro le forze dell'ordine un pò in tutta Italia, c'è stata la dimostrazione di come i mass media abbiano attaccato in modo vergognoso il mondo ultras: ma che importa se si è cercato di mentire sull'omicidio di una persona, la colpa dei mali del calcio è solo loro... loro sono quelli che rompono le vetrate di uno stadio, loro sono quelli che si scagliano contro le forze dell'ordine e le caserme... è tutta colpa loro... loro sono quelli che si svegliano alla mattina e, senza motivo, dicono "ah, che bella giornata... oggi voglio caricare la polizia!"... ma mica tutta questa situazione sarà nata dal fatto che queste leggi hanno portato più REPRESSIONE e, come unico e prevedibile risultato, più ODIO!
Domenica 11 novembre 2007, cari signori, c'è stata una scelta di non sospendere le partite a dimostrazione che LA MORTE NON E' UGUALE PER TUTTI e, cosa ancora più vergognosa, sempre parlando dei nostri bene amati giornalisti (ma chissà perchè ce l'abbiamo sempre con voi) è stato ribadito che questa morte non aveva nessuna connessione con il mondo del calcio (chissà Gabriele cosa andava a fare quella domenica... forse un pic-nic)!
GIUSTIZIA PER GABRIELE!!!SPACCAROTELLA IN CARCERE!

