ven giu 04, 2010 8:42 pm
sab giu 05, 2010 7:03 pm
Pirata_pie ha scritto:una parola tutt'attaccata ^_^ che va scritta a caratteri CUBITALI dopo la penosa gara di ieri
STAM-N'GUAIATI![]()
S'è PURE rotto Pirlo che nn è sta grande perdita per come sta giocando...ma che potrebbe cacciarti il jolly nel momento decisivo...uhm a sto punto Pazza Idea Montolivo come regista arretrato ^_^
D'accordo su Rossi, meno su Borriello, ha caratteristiche diverse da Pazzi e Gilaè il centravanti alla Toni che quest'anno nn abbiamo
sab giu 05, 2010 7:04 pm
mister x ha scritto:Quest'anno o usciamo al primo turno o faremo molta strada
sab giu 05, 2010 7:47 pm
sololupo1912 ha scritto:mister x ha scritto:Quest'anno o usciamo al primo turno o faremo molta strada
Io insisto.
Ottavi e facciamo un mondiale proporzionato alla ns. squadra
Quarti e facciamo un buon mondiale
Semifinale e Finale FACCIMMO NO MIRACOLO
lun giu 07, 2010 4:37 pm
lun giu 07, 2010 4:41 pm
dove sarai... sarò ha scritto:il pareggio con la sFizzera è molto + di un semplice pareggio
lun giu 14, 2010 6:00 pm
lun giu 14, 2010 6:07 pm
Lippi ha scelto: col Paraguay
tocca a Criscito e Montolivo
Sciolti gli ultimi dubbi di formazione: Zambrotta a destra, Pepe, Marchisio e Iaquinta alle spalle di Gilardino. Al c.t. è arrivata la maglia rosa di Basso: "Non sono io l'unico fuoriclasse..."
CITTA' DEL CAPO (Sudafrica), 14 giugno 2010 - Continua il conto alla rovescia del debutto al Mondiale dell’Italia. A Città del Capo, sotto la pioggia, che ha fatto anche saltare la rifinitura a porte chiuse mattutina, così rimpiazzata da una seduta in palestra. In mattinata il termometro non arrivava agli otto gradi. Stasera alle 20.30, al Green Point Stadium, capienza oltre 69.000 spettatori, di cui almeno 1000 tifosi italiani, gli azzurri campioni del mondo affronteranno il Paraguay, primo ostacolo nel primo Mondiale africano di sempre.
FORMAZIONE — Lippi ieri in conferenza stampa ha dichiarato che la formazione è facile da decifrare. Però le prove durante gli allenamenti della settimana sono state molteplici, sia come modulo che come interpreti, e ieri pomeriggio il c.t. viareggino ha sorpreso tutti quando ha assegnato la pettorina da presunti titolari anche agli outsiders Bocchetti e Pazzini. Ma la formazione è praticamente fatta: Buffon in porta, e ci mancherebbe altro, poi Zambrotta, Cannavaro, Chiellini e Criscito in difesa. Solo panchina, dunque, per Maggio, Bocchetti e Bonucci. A centrocampo De Rossi è la certezza, al suo fianco Montolivo, con Marchisio più avanzato, affiancato dagli esterni Pepe e Iaquinta. Gilardino centravanti, nonostante la tentazione Pazzini.
MAGLIA ROSA — L'ultimo regalo al c.t. Marcello Lippi, si spera ben augurante, è arrivato dal ciclista Ivan Basso, vincitore del Giro d'Italia: "Mi ha mandato la maglia rosa con la scritta 'Marcello, adesso tocca a voi'". A svelarlo è lo stesso Lippi, nell'intervista-rituale con la Rai nell'immediata vigilia del debutto mondiale di questa sera con il Paraguay. "Cristiano Ronaldo ci vede favoriti? Fa piacere, questi sono grandi giocatori che sanno come gira il mondo e il vento - ha detto il tecnico viareggino -. Ciò non significa che vinceremo ma la maniera peggiore di approcciarsi al Mondiale è dire quanto sono forti gli altri". A chi lo considera l'autentico fuoriclasse della Nazionale, Lippi risponde così: "In panchina ci sono dodici giocatori, compreso Pirlo, fisioterapisti, medici o massaggiatori. Hai voglia a fuoriclasse...".
LE CHIAVI DELLA SFIDA — Il Paraguay ha un attacco importante. In cui spiccano Barrios, l’oriundo nato a Buenos Aires, un gol a partita con l’Albirroja, e Santa Cruz, militanze nobili con Manchester City, e prima ancora Bayern Monaco, e infine Valdez, ex Werder Brema e ora compagno di squadra di Barrios al Borussia Dortmund. L’allenatore dei sudamericani accarezza l’idea tridente, ma, anche se alla fine optasse per un più solido 4-4-2, potrebbe sempre contare su attaccanti di buon livello da far uscire dalla panchina, perchè non va dimenticato Cardoso, punta del Benfica. La difesa, però, non è all’altezza del reparto avanzato, e allora le chiavi tattiche potrebbero essere non solo la fisicità sugli esterni, di Pepe e Iaquinta, ma anche gli inserimenti centrali in verticale di Marchisio, per prendere d’infilata una difesa statica, protetta dal "pennellone" Caceres, difensore aggiunto potente, ma sintonizzato sull’andamento lento.
lun giu 14, 2010 7:39 pm
mar giu 15, 2010 12:43 am
mar giu 15, 2010 12:45 am
De Rossi agguanta il Paraguay
L'Italia parte con un pari
Finisce 1-1 la gara di debutto degli azzurri, che partono bene ma vanno sotto alla fine del primo tempo su un colpo di testa di Alcaraz. Nella ripresa non c'è Buffon, infortunato, il portiere Villar esce a vuoto su un corner di Pepe. De Rossi firma il pareggio al 18', poi predominio territoriale ma niente gol
Sotto il diluvio di Città del Capo l’Italia prende paura e pure una rete, ma non naufraga, e pareggia i conti con il Paraguay, grazie a De Rossi. L’esordio al Mondiale sudafricano è sofferto, tanto. Perchè gli azzurri non riescono a concretizzare un buon inizio di gara, e finiscono sott’acqua, per la pioggia, e pure sotto nel punteggio oltre i loro demeriti, di qualità della manovra e di pericolosità sottoporta, quando il difensore centrale dei sudamericani Alcaraz trova il vantaggio al primo tiro nello specchio dell’Albirroja. E però gli azzurri, più con la volontà che con il gioco, riescono con merito a riequilibrare una partita che negli episodi sembrava girata male, grazie ad un regalo del portiere biancorosso, e alla prontezza di De Rossi. La sfida con l’avversaria sulla carta più temibile del nostro girone rimanda ogni verdetto. Tra le buone notizie c’è la solidità della difesa azzurra, che neutralizza i temuti attaccanti avversari; male invece Gilardino, e la mancanza di inventiva. E soprattutto l’infortunio che manda sotto la doccia già al 45’ Buffon.
INIZIO AZZURRO — Piove a dirotto. Infreddolendo gli spettatori e attutendo gli entusiasmi e persino il suono delle solite, immancabili, vuvuzelas. L’Italia comunque parte forte, e De Rossi prova a suonare la carica, lui sì, recuperando palla e innescando Montolivo, autore da vice Pirlo di un buon inizio di partita, in cui la sua eleganza si coniuga con la concretezza, non sempre un fatto acquisito. Gli azzurri giocano un buon primo quarto d’ora. Volitivo, determinato, nel quale il centrocampo giovane sprinta e recupera, e pazienza se non arrivano particolari occasioni gol. Il Paraguay dietro è solido, ma lento. Si può fare.
ITALIA SOTT’ACQUA — Lo conferma un erroraccio di Vera, Montolivo conquista palla, ma non riesce a trasformarla in qualcosa di più di un tiro debole e centrale. Arriva subito la replica del Paraguay, che finalmente mette la testa fuori dal guscio di una partita impostata per non prenderle, anzitutto: il sinistro di Torres finisce a lato, nonostante avesse la porta spalancata. Ma il ritmo di gara cala, mentre la pioggia aumenta, e l’Italia, che pure mantiene il possesso palla ed il controllo del gioco, diventa troppo prevedibile. Manca la scintilla, in una squadra molto muscolare, ma poco brillante, e poi Gilardino arriva sempre secondo sui palloni a centroarea. E così arriva pure la beffa: il gol di testa del difensore centrale Alcaraz, che sbuca tra Cannavaro e De Rossi sul cross tagliato di Torres a centroarea. 1-0 per il Paraguay. La punizione che ha originato la rete (contatto di Chiellini su Valdez) non sembra esserci, ma è una magra consolazione. Siamo sotto, all’intervallo.
FUORI BUFFON — Si riparte senza Buffon. Risentimento al nervo sciatico, secondo le prime notizie. Dentro Marchetti. Iaquinta e Pepe hanno cambiato fascia. Ma i risultati non cambiano, tanta buona volontà e volate, pochi risultati concreti, e gli azzurri devono ringraziare Vera, che non punisce un errore di rilancio di Criscito. Lippi cambia. Per forza. Perchè l’Italia ha poche idee, e sembra più demoralizzata che furiosa. Dentro Camoranesi, fuori Marchisio, che da centrocampista avanzato continua a non convincere.
SALVAGENTE DE ROSSI — Il centrocampista della Roma al 18’ della ripresa scaccia i brutti pensieri e la paura che sembrava frenare gli azzurri. Corner di Pepe, Villar fa un "paperone" in uscita, e De Rossi è il più lesto di tutti, in mischia a centroarea, e la mettere dentro. Sospirone azzurro, e 1-1. L’Italia passa al 4-4-2, con Pepe e Camoranesi larghi e Iaquinta che va a far compagnia a Gilardino, sostituito prima della mezz’ora da Di Natale. L’Italia finisce forte, a caccia di un successo che ci starebbe. Ma Villar si riscatta su Montolivo. Finisce 1-1, tocca accontentarsi.
mar giu 15, 2010 7:45 am
mar giu 15, 2010 8:28 am
dove sarai... sarò ha scritto:allora,giocavamo contro la seconda miglior difesa del sud america,sono arrivati secondi nel girone xkè all'ultima partita il loro ct si è messo a fare gli espserimenti,hanno battuto brasile ed argentina, giocano un calcio rognoso che vive di episodi,ti mettono in difficoltà con pressing asfissiante...detto ciò credo che alla luce delle scorse partite non possiamo lamentarci,l'italia nn è quella di 4 anni fa, è un'italia senza stesse fatta di giovani promesse e qualke vecchietto che ha voglia di chiudere in bellezza!! è un 'italia operia quella di lippi,pochi fronzoli,bei fraseggi,ottimo pressing( poi su un campo come pesante come quello di ieri è tanta roba)!1 è vero ci è mancato il goal ma solo xkè nel primo tempo lippi ha voluto dare l'ultima chances al 4-2-3-1!! il nostro schema è il classico 4-4-2 con pazzini al posto di gila e totò di natale a fare da supporto!!
a me ieri l'italia mi è piaicuta e vedrete che la crescita continuerà
mar giu 15, 2010 10:20 am
dsmimmo1 ha scritto:dove sarai... sarò ha scritto:allora,giocavamo contro la seconda miglior difesa del sud america,sono arrivati secondi nel girone xkè all'ultima partita il loro ct si è messo a fare gli espserimenti,hanno battuto brasile ed argentina, giocano un calcio rognoso che vive di episodi,ti mettono in difficoltà con pressing asfissiante...detto ciò credo che alla luce delle scorse partite non possiamo lamentarci,l'italia nn è quella di 4 anni fa, è un'italia senza stesse fatta di giovani promesse e qualke vecchietto che ha voglia di chiudere in bellezza!! è un 'italia operia quella di lippi,pochi fronzoli,bei fraseggi,ottimo pressing( poi su un campo come pesante come quello di ieri è tanta roba)!1 è vero ci è mancato il goal ma solo xkè nel primo tempo lippi ha voluto dare l'ultima chances al 4-2-3-1!! il nostro schema è il classico 4-4-2 con pazzini al posto di gila e totò di natale a fare da supporto!!
a me ieri l'italia mi è piaicuta e vedrete che la crescita continuerà
DICO SOLO UNA COSA A ME GILARDINO NON PIACE MEGLIO PAZZINI A PRIORI..............
mar giu 15, 2010 10:38 am
mar giu 15, 2010 10:46 am
mar giu 15, 2010 2:38 pm
mar giu 15, 2010 5:10 pm
mar giu 15, 2010 5:13 pm
mar giu 15, 2010 5:14 pm