mar mag 23, 2023 12:53 pm
Mobys ha scritto:Guglielmo Tell ha scritto:lupodellasteppa ha scritto:Possono portare pure a Marotta ma restano quelli che sono, hanno dimostrato che in questi anni il problema non sono stati gli allenatori, i ds o i calciatori. I colpevoli sono solo loro. Se ne devono andare
Steppò, passano gli anni e stiamo sempre e comunque a criticare le dirigenze che abbiamo. Ti elenco quelli che abbiamo avuto negl'ultmi circa 20anni (e non ti nomino le "meteore": Monachesi, Tedeschi, Rodomonti, Mauriello o Izzo)
1) Pasquale Casillo
2) Massimo e Marco Pugliese
3) Walter Taccone
4) Giannandrea De Cesare
5) e ora di D'Agostino
Ora, se tutti questi hanno "toppato" un ca**o di motivo ci sarà o no? Mi chiedo, non è più semplice dire che siamo ormai una realtà calcistica decaduta e fare calcio in Irpinia non è più appetibile per nessuno? Ecco, prima di criticare dirigenze, allenatori e DS.......io inizierei a farmi questa domanda.......fare calcio (serio) ad Avellino è ancora possibile?
Fare calcio, oggi, è molto molto difficile. Nessuno osi paragonare questi tempi con quelli di Sibilia, Rozzi, Massimino, ecc.
Avete letto l'intervista di Vigorito ? Ha speso 20 milioni di euro ed è precipitato in C. Senza scomodare i sanniti, noi col terzo-quarto monte ingaggi di Serie C abbiamo fatto molto peggio di una Virtus Verona che ha costruito una favola con cinquanta euro.
La Spal ha vissuto anch'essa una favola, nel 2017, dopo appena 50 anni, è tornata in Serie A. Adesso torna mestamente in C.
Insomma, o si è grandi, o sei realtà come Udinese e Sassuolo. La "via di mezzo" vivacchia.
La stessa Salernitana si è salvata due anni grazie ad investimenti fatti da un imprenditore che si è trovato però la Serie A servita su un piatto quasi d'argento. Cosa che potrebbe accadere anche al Beri. Grazie arcazzo.
Il Palermo ha mancato per poco i Play Off ma è stata promossa l'anno scorso e ha fatto un buon campionato di B grazie alla società che detiene anche il Manchester City, altro che figlio di D'Agostino che vorrebbe fare, vorrebbe dire, vorrei ma non posto, ecc.
Io non ho MAI creduto che il problema sia Avellino, pur non conoscendo la città e i suoi abitanti, ma forse ci vorrebbe una proprietà slegata dal territorio per vedere un po' di luce. Altrimenti, come dice anche Steppa, continuiamo a mescolare la stessa minestra, fra un Di Somma, un De Vito, un De Vito, un Di Somma, e alla fine magari spunta un D'Angelo, perché gli Angeli sono sempre portatori di pace e di luce.
MAH !
mar mag 23, 2023 12:55 pm
Mobys ha scritto:Guglielmo Tell ha scritto:lupodellasteppa ha scritto:Possono portare pure a Marotta ma restano quelli che sono, hanno dimostrato che in questi anni il problema non sono stati gli allenatori, i ds o i calciatori. I colpevoli sono solo loro. Se ne devono andare
Steppò, passano gli anni e stiamo sempre e comunque a criticare le dirigenze che abbiamo. Ti elenco quelli che abbiamo avuto negl'ultmi circa 20anni (e non ti nomino le "meteore": Monachesi, Tedeschi, Rodomonti, Mauriello o Izzo)
1) Pasquale Casillo
2) Massimo e Marco Pugliese
3) Walter Taccone
4) Giannandrea De Cesare
5) e ora di D'Agostino
Ora, se tutti questi hanno "toppato" un ca**o di motivo ci sarà o no? Mi chiedo, non è più semplice dire che siamo ormai una realtà calcistica decaduta e fare calcio in Irpinia non è più appetibile per nessuno? Ecco, prima di criticare dirigenze, allenatori e DS.......io inizierei a farmi questa domanda.......fare calcio (serio) ad Avellino è ancora possibile?
Fare calcio, oggi, è molto molto difficile. Nessuno osi paragonare questi tempi con quelli di Sibilia, Rozzi, Massimino, ecc.
Avete letto l'intervista di Vigorito ? Ha speso 20 milioni di euro ed è precipitato in C. Senza scomodare i sanniti, noi col terzo-quarto monte ingaggi di Serie C abbiamo fatto molto peggio di una Virtus Verona che ha costruito una favola con cinquanta euro.
La Spal ha vissuto anch'essa una favola, nel 2017, dopo appena 50 anni, è tornata in Serie A. Adesso torna mestamente in C.
Insomma, o si è grandi, o sei realtà come Udinese e Sassuolo. La "via di mezzo" vivacchia.
La stessa Salernitana si è salvata due anni grazie ad investimenti fatti da un imprenditore che si è trovato però la Serie A servita su un piatto quasi d'argento. Cosa che potrebbe accadere anche al Beri. Grazie arcazzo.
Il Palermo ha mancato per poco i Play Off ma è stata promossa l'anno scorso e ha fatto un buon campionato di B grazie alla società che detiene anche il Manchester City, altro che figlio di D'Agostino che vorrebbe fare, vorrebbe dire, vorrei ma non posto, ecc.
Io non ho MAI creduto che il problema sia Avellino, pur non conoscendo la città e i suoi abitanti, ma forse ci vorrebbe una proprietà slegata dal territorio per vedere un po' di luce. Altrimenti, come dice anche Steppa, continuiamo a mescolare la stessa minestra, fra un Di Somma, un De Vito, un De Vito, un Di Somma, e alla fine magari spunta un D'Angelo, perché gli Angeli sono sempre portatori di pace e di luce.
MAH !
mar mag 23, 2023 1:00 pm
lupodellasteppa ha scritto:Giugliè per me non si può più fare calcio ad Avellino, anche una serie C per noi è troppo e lo dico senza polemica e senza ironia. Ad oggi noi siamo da serie D se non peggio. Ma se c'è disaccordo tra padre da una parte e figlio e madre dall'altro di che cosa vogliamo parlare? Nessuno, io per lo meno, chiede la serie A però ne ho le tasche piene di queste tarantelle. Ma ci rendiamo conto che abbiamo fatto scappare un Salvini qualsiasi perchè o criaturo vuole comandare lui? Allora non vi serve un DG ma vi serve un pupazzo che si prende le maledizioni di tifosi al posto vostro. Una squadra di calcio non è a pazziella mano e criature. Perinetti, Botturi ma con queste premesse chi volete che viene in questo casino. Salvini aveva chiesto poche ma fondamentali cose indispensabili per una società di calcio professionistica: rifondare il settore giovanile mettendo persone di sua fiducia al costo di 250K euro all'anno ma questo significava mandare via gli amici e quindi non va bene, mandare via Rastelli ma non è possibile perchè sti grandi dirigenti hanno firmato un contratto capestro che noi manco se ci ubriachiamo a fiano e taurasi avremmo fatto, voleva staff medico a disposizione h24 e questi vogliono i medici e fisioterapisti ad ore. Ma stiamo scherzando, ma che vogliamo più difendere. Se dobbiamo continuare con queste cazzate è meglio che se ne vanno proprio.
mar mag 23, 2023 1:37 pm
Guglielmo Tell ha scritto: Ti voglio bene Mobys........e tu pensi veramente che qualche "proprietà seria" di fuori zona, viene proprio da noi qui in Irpinia.....aspetta e spera!
mar mag 23, 2023 2:17 pm
mar mag 23, 2023 2:20 pm
mar mag 23, 2023 3:01 pm
lupo selvaggio ha scritto:Tanto bene che vada ci vorranno almeno altri tre anni prima di vedere una squadra lottare per una eventuale promozione.
mar mag 23, 2023 7:11 pm
mar mag 23, 2023 9:21 pm
mar mag 23, 2023 9:25 pm
Mobys ha scritto:Guglielmo ha ottenuto la rescissione fra Attilio Tesser e il Modena.Al suo posto arriva Paolo Bianco. Tesser verso Avellino ??
mer mag 24, 2023 7:40 am
Mobys ha scritto:Guglielmo ha ottenuto la rescissione fra Attilio Tesser e il Modena.Al suo posto arriva Paolo Bianco. Tesser verso Avellino ??
mer mag 24, 2023 9:07 am
mer mag 24, 2023 9:42 am
Guglielmo Tell ha scritto:lupodellasteppa ha scritto:Possono portare pure a Marotta ma restano quelli che sono, hanno dimostrato che in questi anni il problema non sono stati gli allenatori, i ds o i calciatori. I colpevoli sono solo loro. Se ne devono andare
Steppò, passano gli anni e stiamo sempre e comunque a criticare le dirigenze che abbiamo. Ti elenco quelli che abbiamo avuto negl'ultmi circa 20anni (e non ti nomino le "meteore": Monachesi, Tedeschi, Rodomonti, Mauriello o Izzo)
1) Pasquale Casillo
2) Massimo e Marco Pugliese
3) Walter Taccone
4) Giannandrea De Cesare
5) e ora di D'Agostino
Ora, se tutti questi hanno "toppato" un ca**o di motivo ci sarà o no? Mi chiedo, non è più semplice dire che siamo ormai una realtà calcistica decaduta e fare calcio in Irpinia non è più appetibile per nessuno? Ecco, prima di criticare dirigenze, allenatori e DS.......io inizierei a farmi questa domanda.......fare calcio (serio) ad Avellino è ancora possibile?
mer mag 24, 2023 9:55 am
lupodellasteppa ha scritto:Amici miei, come ho già detto devo ricredermi sul fatto che le colpe siano solo di ds e allenatori vari. Le colpe sono in stragrande maggioranza della proprietà e di uno in particolare
mer mag 24, 2023 10:04 am
mer mag 24, 2023 11:10 am
Mobys ha scritto:Adesso, al 23-24 Maggio, ad un mese circa dopo la fine di una delle peggiori stagioni dell'U.S. Avellino, viviamo la PANTOMIMA di dover aspettare "l'esperto DS Giorgio Perinetti" che, ovviamente, dovendosi liberare dal Brescia, deve aspettare la conclusione dei Play-Out del 2 giugno, prima di arrivare ad Avellino dove, MAGARI CHISSA', troverà troppo caldo, qualcosa non gli andrà bene, non gli piacerà il gelato al pistacchio, ecc., e rifiuterà l'offerta. A quel punto prenderanno l'unico libero, ovvero Angelo D'Angelo.
Dite bene: c'è da ridere per non piangere.
Ripeto, sono solo un umile tifoso, ma cavolo, dopo il famoso silenzio stampa di otto giorni, saremmo dovuti partire A RAZZO, altro che amichevole a Crotone dove ci sono andati solo quattro fessi.
Andate a lavorare.
mer mag 24, 2023 3:47 pm
Mobys ha scritto:Guglielmo Tell ha scritto: Ti voglio bene Mobys........e tu pensi veramente che qualche "proprietà seria" di fuori zona, viene proprio da noi qui in Irpinia.....aspetta e spera!
Serie B 2022/23. Questi sono i proprietari. In grassetto ho inserito (buoni o cattivi che siano, vedi Perugia, Brescia e Spal), chi non è legato alla città. Sicuramente, nella fretta, avrò commesso qualche errore, ma non ditemi che ad Avellino è SEMPRE impossibile ciò che in piazze come Como, Ascoli e Pisa, è fattibilissimo. Ripeto, CON PREGI E DIFETTI, con successi ed insuccessi, con alterne fortune, ma di sicuro senza che sia un'utopia. Poi, che ad Avellino con D'Agostino siano altri i problemi, e che se non ci fosse stato il figlio a quest'ora saremmo in Serie B, questo è un altro capitolo.
Ascoli: Massimo Pulcinelli proprietario dal 2018, Amministratore Unico di Ottimax Italia Spa e Presidente del gruppo Bricofer
Bari: Filmauro proprietaria dal 2018, azienda di produzione cinematografica, Presidente Luigi De Laurentis, proprietaria anche del Napoli
Benevento: Oreste Vigorito proprietario dal 2006, fondatore dell’Gruppo IVPC leader nell’energia eolica italiana
Brescia: Massimo Cellino proprietario dal 2017, ex Presidente di Cagliari e Leeds
Cagliari: Tommaso Giulini proprietario dal 2014, CEO Fluorsid Group holding italiana attiva principalmente nel settore chimico e minerario
Cittadella: Andrea Gabrielli proprietario dal 2009, Presidente Gabrielli S.p.A. società italiana operante nel settore della siderurgia
Como: SENT Entertainment proprietari dal 2019, la società è guidata da Robert Budi Hartono, uno degli uomini più ricchi d’Indonesia con un patrimonio di circa 35 miliardi di dollari
Cosenza: Eugenio Guarascio proprietario dal 2011, Presidente di Ecologia Oggi SpA ed editore di GRH Srl
Frosinone: Maurizio Stirpe proprietario dal 2003, Presidente del CdA delle società Prima S.p.A e PSC S.p.A e Vice Presidente Confindustria
Genoa: 777 Partners proprietario dal 2021, fondo d'investimenti americano con portafoglio di 3 miliardi, Presidente Alberto Zangrillo
Modena: Carlo Rivetti proprietario dal 2021, titolare Rivetex srl, fondatore del marchio Stone Island e azionista Moncler
Palermo: Dario Mirri proprietario dal 2019, vicino il passaggio al City Football Group di Mansour Al Nahyan, holding degli Emirati Arabi già proprietaria del Manchester City e di altri dieci club nel mondo, controllata dal fondo Abu Dhabi United Group con fatturato di 663 miliardi
Parma: Kyle Krause proprietario dal 2020, CEO del Krause Group holding che possiede una catena di negozi negli Stati Uniti e che lavora nel mondo della logistica e della grande distribuzione, nel 2019 ha fatturato oltre a 2.8 miliardi di dollari
Perugia: Massimiliano Santopadre proprietario dal 2014, proprietario del brand d’abbigliamento Frankie Garage
Pisa: Alexander Knaster proprietario dal 2021, uomo d’affari nato in Russia poi emigrato negli Stati Uniti, è il fondatore del Pamplona Capital Management e Forbes nel 2014 ne calcolava un patrimonio di 2.2 miliardi ponendolo tra i 400 uomini più ricchi al mondo
Reggina: Felice Saladini proprietario dal 2022, imprenditore nel mondo dei servizi commerciali digitali CEO MeglioQuesto SpA e Enjoy srl, quest'ultima società che ha formalmente acquistato il club
Spal: Joe Tacopina proprietario dal 2021, avvocato americano CEO del fondo Tacopina Italian Football Investment srl, già nel CdA di Roma, Bologna e Venezia
Sudtirol: Public company con più soci che gestiscono il club dal 1995, Presidente Gerhard Comper Direttore amministrativo della Forst marca di birra
Ternana: Stefano Bandecchi proprietario dal 2017, fondatore e Presidente del CdA dell’Università Telematica Niccolò Cusano
Venezia: VFC Newco 2020 LLC proprietario dal 2020, fondo di più investitori americani, Presidente Duncan Niederauer ex partener di Goldman Sachs e Amministratore delegato della Borsa di New York
mer mag 24, 2023 4:23 pm
mer mag 24, 2023 6:02 pm
lupodellasteppa ha scritto:ragazzi il nostro problema è che ogni nostro presidente è stato 'designato' dalla politica, e non da una reale logica pallonara e imprenditoriale. In parole povere, sei bravo a fare calcio ma non sei della mia corrente politica allora non puoi prendere l'US, sei incapace ma sei del mio stesso colore allora sei il presidente ideale per l'US. Fino a quando ci sarà questa 'gestione' non andremo da nessuna parte
mer mag 24, 2023 10:38 pm
lupodellasteppa ha scritto:Amici miei, come ho già detto devo ricredermi sul fatto che le colpe siano solo di ds e allenatori vari. Le colpe sono in stragrande maggioranza della proprietà e di uno in particolare