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Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 12:16 pm

LupoDentrooo ha scritto:
Mobys ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:le parole del ds confermano ancora una volta che nesta è stato preso perchè aziendalista, al contrario di chi c'era prima. Ma bastavo poco per capirlo già da Aprile


E' una delle poche certezze che ho. Del resto, chi è lo scemo (al massimo saranno tre-quattro non nel Forum ma nella galassia del tifo biancoverde) che ha creduto alla storiella "Noi puntiamo alla Serie A" ??
Del resto, stiamo proprio vedendo in quale Serie A è andato Davide.. Ma proprio di corsa orsa orsa... ma proprio il 1° Luglio annunciazione annunciazione.
Ancora una volta avevate avevano ragione chi qui dentro diceva che vogliamo giocare a fare il DS, altro che progetto, altro che ambizione, altro che programmazione.
La costruzione di una squadra ambiziosa va di pari passo con la barzelletta dello Stadio.
Lasciate perdere, siamo cosa da Nesta, da Pandolfi e da "blindatura di Palmiero", non certo da Ballardini e company. Artistico ?? Ma figurati !!
A sto punto mi stupirebbi se restasse Palumbo... onestamount.

Ma basta andare nel topic di Ballardini per rendersi conto che solo chi non ha voluto vedere e capire non vedeva e non capiva.

Ballardini se ne è andato da gran signore, scegliendo il profilo basso e gli elogi a tutti.

E nonostante questo …le sue parole erano intrinsecamente chiare ( solo apparentemente è un ossimoro): “abbiamo l’ambizione di allenare in A” non voleva dire che aveva ricevuto una proposta ed aveva raggiunto un accordo con una squadra di serie A, ragion per cui ..” scusatemi, ma tra l’andare ad allenare in A e restare ad Avellino in B, scelgo la prima perché abbiamo l’ambizione di allenare in A”, e non voleva dire neanche “ ma però che qualcuno in A sia esonerato e si ricordino di me” ( anche perché chi gli garantiva che a differenza degli ultimi anni sarebbe accaduto?), voleva dire “ io mi aspettavo che una proprietà che dicono, si racconta, si narra, sembra, pare che abbia grandi mezzi economici, enormi rispetto alla stragrande maggioranza di quelle di B e forse pure di qualcuna in A, e mi aspettavo che una proprietà che dicono, sembra, pare, si dice, si narra sia molto ambiziosa e per giunta pare, sembra, si dice, si narra che sia legatissima al territorio, a pericolo scampato, a miracolo avvenuto, venisse e mi presentasse un progetto ambizioso e reale per andare in tempi brevi in serie A, che si strutturasse seriamente e non volesse vivere di scommesse? Ma questi mi hanno detto che vogliono affidarsi ancora ad Aiello e Il DJ, che vogliono portare giovani su giovani e che “ ad Avellino io abbia trovato tutto, la
Stanza dell’allenatore, il campo… e pure i pallon e stiamo a posto” e che quest’anno vogliono consolidare la B consolidata lo scorso anno e poi consolidare il consolidamento e infine consolidare il consolidato consolidamento. Ma io ho una certa età, i reumatismi si fanno sentire, e ho l’ambizione di allenare in A e non trasformarmi in un allenatore il cui habitat naturale sia ormai la B. Allora lasciamoci così, voi mi vorrete sempre bene, io vorrò sempre bene a questa piazza che mi ha accolto e accompagnato con fiducia e rispetto e stima e ha manifestato grande apprezzamento per il mio lavoro. Arrivederci e grazie. “


E questo è :applauso: !

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 12:17 pm

LupoDentrooo ha scritto:Il verbo ambire significa desiderare ardentemente, aspirare o bramare qualcosa, cercando in tutti i modi di ottenerlo. Viene solitamente utilizzato per indicare l'ambizione verso una promozione, un titolo, una carica lavorativa o un grande traguardo personale.


Ditemi se tutte le mosse a cui abbiamo assistito e stiamo assistendo, dalla riconferma del
(DS) Direttore Sanitario- DG (DJ) per scegliere allenatore e portare giocatori, dallo scegliere Nesta in America, e i tanti nomi fatti o in arrivo, lasciano pensare che Si stia lavorando per un progetto ambizioso che, non dico quest’anno, ma il prossimo o l’altro dopo, mattone di valore su mattone di valore?


Risposta semplice: No!

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 12:19 pm

LupoDentrooo ha scritto:Poi se Nesta diventa la sorpresa dell’anno e si vincono tutte le scommesse e succede il miracolo …


Tutto è possibile nel calcio......anche che Nesta diventa "l'Alvini 2".......ma sinceramente ho i miei dubbi! Poi naturalmente, spero con tutto il cuore di essere smentito!

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 4:24 pm

Guglielmo Tell ha scritto:
LupoDentrooo ha scritto:Poi se Nesta diventa la sorpresa dell’anno e si vincono tutte le scommesse e succede il miracolo …


Tutto è possibile nel calcio......anche che Nesta diventa "l'Alvini 2".......ma sinceramente ho i miei dubbi! Poi naturalmente, spero con tutto il cuore di essere smentito!

Guglielmo, ma che tu,…., sfax che profetizza un certo scenario, chiunque…in cuor suo
speri che Nesta smentisca tutti e faccia non bene, ma benissimo, al punto che l’anno prossimo ci lasci perché va allenare in serie A… è talmente ovvio che neanche va chiarito e scritto.

Ma ci può essere qualcuno che possa Dire che dubbi, perplessità, Scoramento e delusione siano Strampalate e assolutamente immotivate? No!

A me sta cosa fa un po’ ridere, come fa ridere chi viene e dice che analisi e critiche sul mercato siano immotivate perchè se poi arrivano tre grandi giocatori come la mettiamo? Ahahah

Allora chiudiamo il forum e lo Riapriamo dopo il gong di chiusura e però lo chiudiamo
Immediatamente un secondo dopo perché bisogna aspettare che parli il campo e vedere che succede prima di parlare. Ma che ridicolo questo.

Noi oggi commentiamo ciò che emerge e che è evidente. Soprattutto per i rapporti di’ cumparizia, vassallaggio e notizie passate .. la qual cosa porta tutto alla luce del sole.
E per le cose che racconta, urbi et orbi, in tv….ahahaha, il DS che fa il mercato in piazza e si bea e si compiace

Finanche la macchietta del telefono e il numero visto di sfuggita. Ma dai ahahahaha

E Della la risposta su Palumbo ne parliamo? Più chiaro di così!

Se non vuoi venderlo rispondi: “Palumbo non è sul mercato, lo sappiamo noi, lo sanno i suoi agenti e quindi chiunque abbia fatto un mezzo pensiero si mettesse l’animo in pace e guardasse altrove . Non siamo con le pezze a c**o, abbiamo una proprietà ambiziosa e Vogliamo aggiungere ogni anno uno o due punti fermi forti per costruire nel giro di un paio d’anni la squadra per salire in A. Daffara no dipendeva da noi, ma Palumbo si! Stop. Cambiate argomento, capitolo chiuso.”

Poi,
Serve dirlo? dovesse arrivare l’equivalente dei 125 milioni di allora per Pogba ovvio che i discorsi cambiano.

Ma rispondere in quel modo fa chiaramente capire a noi, a Palumbo, ai suoi procuratori e al mercato che state aspettando che arrivi qualcuno e faccia l’offerta bella corposa ( tipo Avellino con Lescano e Trapani, non parlo di stessa cifra, ma di equivalenza di offerta bella pesante), lo impacchettate e lo mandate via. poi, con la complicità dei vassalli, valvassori, valvassini… spiegherete che lo avete fatto per il suo bene, che non era giusto tarpargli le ali
E magari che è stato lui a sbattere i piedi a terra e i pugni sul tavolo a voler andare via e voi siete stati costretti. Tipo narrazione crespi

Dalle mie parti si dice “ fatti accatta’ da chi nun te sape’ “

E allora cosa emerge ad oggi? Che l’allenatore è una scommessa e che lo hanmo preso perché “ ho tutto , sono contentissimo, tengo la stanza, il campo e pure i palloni ahahah” Che i nomi su cui ci si indirizza sono di una certa fascia e, badate bene, anche in questa fascia si lascia se su quelli va qualcuno e Offre dieci euro in piu’ e che finanche per Pecorino, magari lo perdiamo e fammi spiegare che Pandolfi in B vale come o più di Pecorino e bla bla bla…che ha sbagliato goal ma è la conferma Che è forte perché intanto stava la’ e bla bla bla

Questi sono i dati reali ad oggi e questo commentiamo, poi
Arriva un grande centrocampista di valore ed esperienza ( che consenta anche ai giovani di
Giocare con più serenità , e ne mandano Palmiero a
Catania o Salerno, arriva un attaccante forte
E non una scommessa, arriva ….

E chi è più contento di me, di te, … di rivedere giudizi e applaudire ?

E se Nesta fa rimangiare a Sfax quanto ha ipotizzato
Chi è più contento di Sfax? E se Pandoli o Pecorino fanno
Goal su goal e i nuovi Kumi, d’Andrea, Le borgne fanno bene e non come questi
Chi più di Mobys è contento?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 7:08 pm

D'Agostino da quando è presidente ha preso una marea di pali, ma proprio tanti,davvero troppi, è l'unico motivo per cui io credo abbia sostenuto scelte come la conferma di Biancolino prima e di Aiello poi,la conferma di Patierno e Armellino etc. Il primo anno vero, prese Braglia e gli diede carta bianca perché si fidava del mister pluri vincente mentre lui, per quanto tifoso, era totalmente avulso al mondo calcistico. Quello che accade l'anno dopo, i tradimenti ricevuti dai giocatori ed il conflitto con Braglia stesso fu qualcosa che lo segnò profondamente. L'anno dopo riformò, post gara col Foggia esonerò l'intera squadra e ne costruí una ex novo con il mega super DS del vecchio lupo della B Enzo De Vito (quello che a Montevergine si può andare sia con la macchina, ma anche a piedi o la funicolare) con la scelta che ricadde su Taurino come timoniere del nuovo gruppo. Ancora prima dell'inizio della stagione iniziarono i primi screzi con la tifoseria che a ben ragione contestò la campagna acquisti fatta dal DS. Giro di qualche partita e Taurino fu sollevato dall'incarico con un Avellino in piena crisi e tifoseria bollente, ma che allo stesso modo invocata la riunione del recente e vincente passato tra De Vito e Rastelli (ancora sotto contratto col Sassuolo). Il presidente non si tirò indietro, per avere Rastelli fece uno sforzo enorme ma non solo, portò dal mercato giocatori strapagati, fu ad un passo da Iemmello (che scelse Catanzaro) e virò su Murano. L'Avellino terminò la stagione con la peggior posizione di sempre e con umiliazioni che da tifoso non avevo mai provato. A quel punto il presidente andò a scegliere il top dei top della dirigenza calcistica, arrivarono Perinetti e tutto il suo staff, che confermò Rastelli (forte di un contratto pluriennale) e fece acquisti senza badare a spese. L'inizio fu drammatico, nonostante gli sforzi economici Avellino penultimo in classifica. Re mida Rastelli viene esonerato e la triade chiama Pazienza a guidare l'Avellino, finisce tutto ai play off col Vicenza, ennesima delusione, ennesima frustrazione per presidente e tifosi. Si riparte con il nuovo anno, si conferma pazienza, arrivano nuovi acquisti di livello... Ma anche qui l'inizio è terrificante, allora Dag decide di rimuovere tutti, dalla triade al mister, punta su 2 persone di fiducia, Aiello, Biancolino ed il loro staff. Il passato recente lo conosciamo. Ecco, credo che tanti anni di tradimenti e di investimenti abnormi ma "inutili" abbiano sicuramente irrigidito D'Agostino sulla scelta di top management, top allenatore, top player (nonostante questo si è fatto comunque fregare con Tutino ed Insigne) e cerca di tenersi stretti quelli che lui ritiene "di fiducia", indipendentemente dal valore professionistico/professionale reale.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

gio lug 02, 2026 10:56 pm

nsaone ha scritto:D'Agostino da quando è presidente ha preso una marea di pali, ma proprio tanti,davvero troppi, è l'unico motivo per cui io credo abbia sostenuto scelte come la conferma di Biancolino prima e di Aiello poi,la conferma di Patierno e Armellino etc. Il primo anno vero, prese Braglia e gli diede carta bianca perché si fidava del mister pluri vincente mentre lui, per quanto tifoso, era totalmente avulso al mondo calcistico. Quello che accade l'anno dopo, i tradimenti ricevuti dai giocatori ed il conflitto con Braglia stesso fu qualcosa che lo segnò profondamente. L'anno dopo riformò, post gara col Foggia esonerò l'intera squadra e ne costruí una ex novo con il mega super DS del vecchio lupo della B Enzo De Vito (quello che a Montevergine si può andare sia con la macchina, ma anche a piedi o la funicolare) con la scelta che ricadde su Taurino come timoniere del nuovo gruppo. Ancora prima dell'inizio della stagione iniziarono i primi screzi con la tifoseria che a ben ragione contestò la campagna acquisti fatta dal DS. Giro di qualche partita e Taurino fu sollevato dall'incarico con un Avellino in piena crisi e tifoseria bollente, ma che allo stesso modo invocata la riunione del recente e vincente passato tra De Vito e Rastelli (ancora sotto contratto col Sassuolo). Il presidente non si tirò indietro, per avere Rastelli fece uno sforzo enorme ma non solo, portò dal mercato giocatori strapagati, fu ad un passo da Iemmello (che scelse Catanzaro) e virò su Murano. L'Avellino terminò la stagione con la peggior posizione di sempre e con umiliazioni che da tifoso non avevo mai provato. A quel punto il presidente andò a scegliere il top dei top della dirigenza calcistica, arrivarono Perinetti e tutto il suo staff, che confermò Rastelli (forte di un contratto pluriennale) e fece acquisti senza badare a spese. L'inizio fu drammatico, nonostante gli sforzi economici Avellino penultimo in classifica. Re mida Rastelli viene esonerato e la triade chiama Pazienza a guidare l'Avellino, finisce tutto ai play off col Vicenza, ennesima delusione, ennesima frustrazione per presidente e tifosi. Si riparte con il nuovo anno, si conferma pazienza, arrivano nuovi acquisti di livello... Ma anche qui l'inizio è terrificante, allora Dag decide di rimuovere tutti, dalla triade al mister, punta su 2 persone di fiducia, Aiello, Biancolino ed il loro staff. Il passato recente lo conosciamo. Ecco, credo che tanti anni di tradimenti e di investimenti abnormi ma "inutili" abbiano sicuramente irrigidito D'Agostino sulla scelta di top management, top allenatore, top player (nonostante questo si è fatto comunque fregare con Tutino ed Insigne) e cerca di tenersi stretti quelli che lui ritiene "di fiducia", indipendentemente dal valore professionistico/professionale reale.

Ricostruzione di cui ti ringrazio perché colma anche alcune mie lacune e penso che possa essere come dici tu o comunque una buona chiave di lettura.

Tuttavia, se è questo, allora sono ancor più preoccupato perché sarebbe una decisione su analisi frettolosa e superficiale quella del presidente.

Avrebbe non considerato tante cose.

Dopo la promozione, le persone di cui si fida lo avevano portato assai vicino al ritorno all’inferno.

Io insisto, dall’alto delle mia vecchiaia e dall’alto delle conoscenza di mezzo secolo di calcio visto e seguito: Non tragga in inganno la partita play off, noi siamo stati davvero a un passo dalla retrocessione o, quantomeno, siamo arrivati ad un punto nel quale le possibilità di non poter più raddrizzare la barca ed affondare erano altissime. (Perdonatemi ma non ripeto sempre il perché).

E chi ci aveva e lo aveva portato a quel punto? Le persone di cui si parla. Il tecnico, a cui aveva prolungato due volte il contratto, a cui aveva consegnato le chiavi della società ( finanche il figlio catapultato dall’America nello staff… ma dai) che fin dal ritiro ha combinato guai su guai, ritenendosi ormai ( cit. Sfax) il Marchese del Grillo. E il Ds di cui si fida.

Tu parli di tutino e insigne, io ti faccio notare che questi, veri o presunti top player, sono di Napoli e circondario, come di Napoli e circondario erano moltissimi portati, giovani o meno giovani. Un caso?

Aiello seguiva i ragazzini. Il raggio d’azione è prevalentemente regionale, molto del sottobosco che fa capo ai vari agenti che poi seguono coloro che diventano i tutino e gli insigne. Con questi aveva normalmente rapporti Aiello.

E allora…. l’ultimo palo che da questi il Dag ha rischiato di prendere…sarebbe stato altro che i precedenti.

Inoltre ha omesso superficialmente di considerare che per salvare il salvabile ( e si è salvato) si è affidato non certo a una scommessa, ma a il Capello di queste situazioni.

Ok, se prendi capello o Lippi o Conte ..il calcio non da’ mai certezze, ma affidarsi a loro significa parecchio e assai di più che se ti affidi a una scommessa pura.

Avesse fatto un’altra scommessa pura, per sostituire Biancolino, magari andavamo in A… ma molto più probabile che andavamo in C.

Insomma, voglio dire: la tua ipotesi è plausibile, ma se è questo…Dag ha capito davvero poco e ciò mi preoccupa ancor di più.

Non sempre ti salvi in calcio d’angolo

Bah

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 8:11 am

Ma la call con Pecorino cosa ha partorito? Massimo, sai qualcosa ?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 8:42 am

nsaone ha scritto: Il passato recente lo conosciamo. Ecco, credo che tanti anni di tradimenti e di investimenti abnormi ma "inutili" abbiano sicuramente irrigidito D'Agostino sulla scelta di top management, top allenatore, top player (nonostante questo si è fatto comunque fregare con Tutino ed Insigne) e cerca di tenersi stretti quelli che lui ritiene "di fiducia", indipendentemente dal valore professionistico/professionale reale.


Eh no, amico nsaone !!! La storiella che narri perfettamente dell'uomo perennemente tradito (mi ricorda il mobys con le veronesi, probabilmente mi sarei già sposato cinque volte se il mio accento non fosse stato terrone), cozza con quello che tu stesso definisci passato recente.
Mi dispiace insistere, ma questa è la storia che io ho vissuto. Magari è sbagliata, non sono un talebano o una testa dura (quindi un sardo).
Così come potrebbe essere che non sia stato il mio accento a fottermi ma magari l'uccello troppo lungo, è possibile anche sbagliare sul nostro amato lupo.
Chi ti ha suggerito Davide Ballardini mentre tu eri ad un passo da un Caserta o addirittura da un Viali qualsiasi ? Marino, come mi pare abbia detto SFAX ? E perchè il buon Pierpaolo adesso è a Bari ? Per tenerti stretto Aiello "primo anno promozione, secondo anno promozione, terzo anno salvezza, quarto anno play off" ?
Il tuo racconto fila ma possiamo dire che dopo tante peripezie e tante delusioni (Braglia, Di Somma, Rastelli, Perinetti, Pazienza, jeans Taurino, ecc.), potevamo aver pescato l'asso nella manica ? E che abbiamo voluto salutarlo perchè, probabilmente, avremmo potuto volare TROPPO IN ALTO rispetto alle nostre possibilità ?
Concludo con la già utilizzata metafora femminile: dopo tante cocenti delusioni ho trovato quella giusta. Finalmente lei mi da tutto ciò che le altre manco si sognavano. Eppure decido di lasciarla. Perchè ? Picciotti, era troppo bella, troppo perfetta, talmente bella e perfetta da farmi sentire a disagio quindi ho deciso che preferisco stare con una cozza, così mi sento a mio agio.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 11:05 am

LupoDentrooo ha scritto:Ma la call con Pecorino cosa ha partorito? Massimo, sai qualcosa ?



Peppe, mi hanno riferito che Nesta ha avuto un ruolo decisivo nel video confronto con il calciatore, al quale gli ha fatto capire che lo considerano centrale nel progetto al punto di offrirgli un contratto di 4 anni per il trasferimento a titolo definitivo. Si aspetta solo la firma per il nero su bianco, c'é fiducia e ottimismo fra entrambe le parti.............

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 11:38 am

Mobys ha scritto:
nsaone ha scritto: Il passato recente lo conosciamo. Ecco, credo che tanti anni di tradimenti e di investimenti abnormi ma "inutili" abbiano sicuramente irrigidito D'Agostino sulla scelta di top management, top allenatore, top player (nonostante questo si è fatto comunque fregare con Tutino ed Insigne) e cerca di tenersi stretti quelli che lui ritiene "di fiducia", indipendentemente dal valore professionistico/professionale reale.


Eh no, amico nsaone !!! La storiella che narri perfettamente dell'uomo perennemente tradito (mi ricorda il mobys con le veronesi, probabilmente mi sarei già sposato cinque volte se il mio accento non fosse stato terrone), cozza con quello che tu stesso definisci passato recente.
Mi dispiace insistere, ma questa è la storia che io ho vissuto. Magari è sbagliata, non sono un talebano o una testa dura (quindi un sardo).
Così come potrebbe essere che non sia stato il mio accento a fottermi ma magari l'uccello troppo lungo, è possibile anche sbagliare sul nostro amato lupo.
Chi ti ha suggerito Davide Ballardini mentre tu eri ad un passo da un Caserta o addirittura da un Viali qualsiasi ? Marino, come mi pare abbia detto SFAX ? E perchè il buon Pierpaolo adesso è a Bari ? Per tenerti stretto Aiello "primo anno promozione, secondo anno promozione, terzo anno salvezza, quarto anno play off" ?
Il tuo racconto fila ma possiamo dire che dopo tante peripezie e tante delusioni (Braglia, Di Somma, Rastelli, Perinetti, Pazienza, jeans Taurino, ecc.), potevamo aver pescato l'asso nella manica ? E che abbiamo voluto salutarlo perchè, probabilmente, avremmo potuto volare TROPPO IN ALTO rispetto alle nostre possibilità ?
Concludo con la già utilizzata metafora femminile: dopo tante cocenti delusioni ho trovato quella giusta. Finalmente lei mi da tutto ciò che le altre manco si sognavano. Eppure decido di lasciarla. Perchè ? Picciotti, era troppo bella, troppo perfetta, talmente bella e perfetta da farmi sentire a disagio quindi ho deciso che preferisco stare con una cozza, così mi sento a mio agio.

Mobys, nsaone si è posto dinanzi al problema, si è chiesto il perché, ed ha cercato di individuare la risposta e l'ha portata alla nostra riflessione. Io quanto scritto e proposto da lui l'ho trovato interessante e plausibile. La prima parte del suo intervento. quella dettagliata ricostruzione, sono fatti, l'ultima è un'ipotesi. Ripeto, ipotesi plausibile e, ripeto ancora, se fosse vera avremmo davvero tanto da preoccuparci, perchè testimonierebbe che il patron ha davvero letto male i fatti, limitandosi ad una superficiale lettura. Non ha capito realmente ciò che è accaduto.

Restiamo, per esempio, al capitolo Aiello. Ha fatto come coloro che il cervello hanno deciso serva per separare le orecchie (modo di dire già proposto e riproposto: vanno sulle statistiche e leggono " promozioni due, salvezza con play off in B". Applausi, questo è davvero Re Mida, confermiamolo subito, rinnoviamo con un quinquennale, prima che arrivi Marotta per sostituire Ausilio se dovesse andare via o prima che arrivi la Juve per sostituire Carnevali. Ma questo passiva lettura la possono fare quelli delle orecchie, appunto.

La prima promozione testimonierebbe al più che conosce molto bene il modo dei ragazzi (c'è qualcuno che può riproporre l'origine dei componenti la squadra primavera? parlo di se sono di Acerra o San Martino o val pusteria.....

La promozione dalla C alla B non è certo ascrivibile a lui, intendo: non mi piace negare ad Aiello, come a chiunque, i suoi meriti...ma di certo non è la promozione di un DS che:
sceglie l'allenatore, costruisce la squadra, porta i correttivi giusti ecc.
1) La squadra era stata costruita da altri (ripeto, giusto l'esonero e giusto le pernacchie...ma riconosciamo anche il buono fatto)
2) l'allenatore subentrato, Biancolino, a cui vanno riconosciuti grandi meriti (anche qui...diamo a Cesare quel che è di Cesare), non è stato scelto, voluto e portato da lui. Non risulta che abbiano esonerato il vecchio DS, preso Aiello e Aiello abbia scelto Biancolino: tempistica e fatti sono arcinoti.
3) Ottimo Palumbo a gennaio, ottimo Cagnano ma gennaio...ma il grande colpo Lescano non è opera sua.

Questi sono i fatti.

La salvezza e i play off non meritano medaglie. Aiello per tutti i guai fatti altro che onori e titoli...meritava di far compagnia a Biancolino.

La squadra l'aveva costruita a ca**o di cane, con reparti monchi e reparti sovraffollati oltre l'umana decenza. Una marea di cambiali pagate ai procuratori che operano prevalentemente in area regionale (mica un caso), a un certo punto, ebbi a scrivere durante quel mercato..."se non sei di secondigliano e circondario...non mi interessi".

I tre top player, veri o presunti, Favilli, Insigne, Tutino, tutti sbagliati e, per un motivo o l'altro, contributo zero. E, di grazia, sapete quanta incidenza ha.... nel campionato di chi si deve salvare ....sbagliare tre pedine che avrebbero dovuto essere fondamentali? Parecchio!
Kumi, Dandrea......ecc...ne parliamo?

E sempre restando allo stretto discorso calciatori portati, del mercato di riparazione ne parliamo? Un DS che manda via Lescano-Crespi e tiene Kikko e porta Sgarbi e Pandoli (a cui fa addirittura un triennale) sarebbe solo da internare, soprattutto in una squadra che fin da subito ha evidenziato la fatica a fare il gol con le punte. Come? Lescano non ha deciso lui...e Patierno non ha deciso lui....e Crespi non ha deciso lui...? Ok, allora cacciatelo perché non decide un ca**o....il DS ahahhahaha.


Andiamo oltre. UN DS ha un ruolo fondamentale nella "gestione" dell'allenatore, lo accompagna, lo consiglia, gli apre la mente ecc ecc. Come abbia "aiutato" Biancolino, anche sbattendo i pungi sul tavole quando serviva, lo lascio decidere a voi. Come? Ma lui subiva, anche per amicizia e riconoscenza il pitone" Ok, allora cacciatelo per questo: un DS succube del tecnico non serve a un ca**o ahahaha

UN DS vive lo spogliatoio, vive il rapporto tecnico allenatore, previene, corregge...alliscia e sbatte i pugni. Come abbia svolto questo compito lo lascio decidere a voi, limitandomi a ricordare i fuori rosa (e c'era qualche altro oltre i fuori rosa)

Un DS, quando serve e arriva il tempo, preme sulla società, consegna un resoconto della situazione ormai logora, suggerendo di intervenire, rompere gli indugi ed esonerare il tecnico, "prima che sia troppo tardi". Lui non solo non lo ha mai fatto, ma o ha taciuto perche temeva che col tecnico andasse via pure lui, quindi anteponendo il suo c**o da salvare al bene dell'Avellino...o ha frenato Dag padre oltre ogni limite, nelp tentativo di salvare il pitone ( e quindi se stesso), fino alla patetica e tragica partita col Pescara.

Terzo aspetto da considerare. Mandato via Biancolino, l'allenatore Ballardini lo ha scelto, voluto e portato lui? Si fa tutto in piazza, anche per dare cibo ai ruffiani e servi sciocchi che lo osannano, finanche dove e a che ora si parla con l'allenatore a cui stanno pensando di affidare la panchina...e compare Ballardini mai manco lontanamente accostato al nome Avellino. Datevi la risposta.

Quindi caro Mobys e caro nsaone.....

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 11:39 am

avellino64 ha scritto:
LupoDentrooo ha scritto:Ma la call con Pecorino cosa ha partorito? Massimo, sai qualcosa ?



Peppe, mi hanno riferito che Nesta ha avuto un ruolo decisivo nel video confronto con il calciatore, al quale gli ha fatto capire che lo considerano centrale nel progetto al punto di offrirgli un contratto di 4 anni per il trasferimento a titolo definitivo. Si aspetta solo la firma per il nero su bianco, c'é fiducia e ottimismo fra entrambe le parti.............

Perfetto. Grazie, Massimo

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 11:46 am

4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 11:51 am

lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita

4 a pecorino, 3 a pandoli...abbiamo la coppia di attaccanti, passiamo al centrocampo

Questi fanno i NEP manco che in Russia ahahahha

Tornando seri: non conosco Pecorino (si una o due partite...qualche filmato...qualche lettura, ma la conoscenza è altra) e non so dirti. Ma se questo è forte, sia per età che per vincere concorrenza...lo capirei che si faccia il quadiennale.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 2:21 pm

LupoDentrooo ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita

4 a pecorino, 3 a pandoli...abbiamo la coppia di attaccanti, passiamo al centrocampo

Questi fanno i NEP manco che in Russia ahahahha

Tornando seri: non conosco Pecorino (si una o due partite...qualche filmato...qualche lettura, ma la conoscenza è altra) e non so dirti. Ma se questo è forte, sia per età che per vincere concorrenza...lo capirei che si faccia il quadiennale.



Carriera di Pecorino, alias mister 4 anni di contratto


ANNO SOCIETA CATEGORIA PRESENZE GOL
2025-2026 FC SUDTIROL B 35 9
2024-2025 FROSINONE B 23 1
2023-2024 FC SUDTIROL B 3 0
2022-2023 JUVENTUS NEXT GEN C 26 6
2021-2022 JUVENTUS NEXT GEN C 23 2
gen-21 JUVENTUS NEXT GEN C 2 1
lug-20 CATANIA C 14 5

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:08 pm

lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita


Il discorso che fanno, come insegnò Perinetti con Sounas (per rendere un po' più sostenibile la trattativa) è sempre lo stesso. Tu mi chiedi 500k per 3 anni, io ti offro 400k per 4.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:14 pm

nsaone ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:Il discorso che fanno, come insegnò Perinetti con Sounas (per rendere un po' più sostenibile la trattativa) è sempre lo stesso. Tu mi chiedi 500k per 3 anni, io ti offro 400k per 4.


E chest'é :great:

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:15 pm

lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita


Un paio di dati su questo ragazzo: tra circa due settimane compirà 25 anni. In Serie B, su 89 presenze, ne ha collezionate 37 da titolare (41,5%), realizzando 14 gol....e ulteriore informazione: in 3 anni è stato fuori 18 giornate per infortunio!

Ora, io la penso così: proporre un contratto di quattro anni a un calciatore con questo percorso significa fare una valutazione tecnica ben precisa. A mio avviso, i numeri raccontano di un giocatore che finora non ha mai avuto continuità da titolare e che deve ancora dimostrare di poter essere un riferimento stabile per una squadra diciamo "ambiziosa".

Per questo, una scelta contrattuale di tale durata mi fa capire quale sarà, con ogni probabilità, la dimensione tecnica ed economica in cui opereremo.

Altro non aggiungo!

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:37 pm

Guglielmo Tell ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita


Un paio di dati su questo ragazzo: tra circa due settimane compirà 25 anni. In Serie B, su 89 presenze, ne ha collezionate 37 da titolare (41,5%), realizzando 14 gol....e ulteriore informazione: in 3 anni è stato fuori 18 giornate per infortunio!

Ora, io la penso così: proporre un contratto di quattro anni a un calciatore con questo percorso significa fare una valutazione tecnica ben precisa. A mio avviso, i numeri raccontano di un giocatore che finora non ha mai avuto continuità da titolare e che deve ancora dimostrare di poter essere un riferimento stabile per una squadra diciamo "ambiziosa".

Per questo, una scelta contrattuale di tale durata mi fa capire quale sarà, con ogni probabilità, la dimensione tecnica ed economica in cui opereremo.

Altro non aggiungo!

ma davvero? A 25 anni ha questo tipo di problematiche? Ma parliamo di una media di 6 gare saltate per infortunio o di un incidente che lo ha costretto a saltare 10/12 partite in un campionato e poi, il che sarebbe quasi normale, due o tre gare saltate negli altri due per acciacchi fisici?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:45 pm

lupodellasteppa ha scritto:
LupoDentrooo ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita

4 a pecorino, 3 a pandoli...abbiamo la coppia di attaccanti, passiamo al centrocampo

Questi fanno i NEP manco che in Russia ahahahha

Tornando seri: non conosco Pecorino (si una o due partite...qualche filmato...qualche lettura, ma la conoscenza è altra) e non so dirti. Ma se questo è forte, sia per età che per vincere concorrenza...lo capirei che si faccia il quadiennale.



Carriera di Pecorino, alias mister 4 anni di contratto


ANNO SOCIETA CATEGORIA PRESENZE GOL
2025-2026 FC SUDTIROL B 35 9
2024-2025 FROSINONE B 23 1
2023-2024 FC SUDTIROL B 3 0
2022-2023 JUVENTUS NEXT GEN C 26 6
2021-2022 JUVENTUS NEXT GEN C 23 2
gen-21 JUVENTUS NEXT GEN C 2 1
lug-20 CATANIA C 14 5


Steppo', ho capito, ma io parlavo di un altro tipo di conoscenza, quella che ti fa dire "questo ragazzo sta lì lì per esplodere, si vede ad occhio nudo che...bla...bla...bla". Io non ho elementi per dire "si fa bene a scommettere" o "scommettono su un cavallo rotto". Ed in tal senso, lascio e mi affido alla vera o presunta conoscenza che Aiello ha di lui.

Infatti, per lui, se dovesse arrivare, ma per qualsiasi nome giovane che dovesse arrivare, io alzo le mano e mi incazzo solo perche...va bene uno...va bene due...va bene tre...e quattro, ma se questi giovani non li accompagni con calciatori esperti e di sostanza e di provato valore, essi stessi faticheranno a crescere ed esprimere anche le proprie potenzialità. Questo nella migliore delle ipotesi, ovvero che singolarmente siano tutti validi e non i kumi della situazione.

Io li devo vedere e poi diro la mia.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

ven lug 03, 2026 3:48 pm

LupoDentrooo ha scritto:
Guglielmo Tell ha scritto:
lupodellasteppa ha scritto:4 anni di contratto a Pecorino? Vedete che si continua a non imparare, ormai sono errori cronici e a questo pure direi pure voluti. L'era della inesperienza è finita


Un paio di dati su questo ragazzo: tra circa due settimane compirà 25 anni. In Serie B, su 89 presenze, ne ha collezionate 37 da titolare (41,5%), realizzando 14 gol....e ulteriore informazione: in 3 anni è stato fuori 18 giornate per infortunio!

Ora, io la penso così: proporre un contratto di quattro anni a un calciatore con questo percorso significa fare una valutazione tecnica ben precisa. A mio avviso, i numeri raccontano di un giocatore che finora non ha mai avuto continuità da titolare e che deve ancora dimostrare di poter essere un riferimento stabile per una squadra diciamo "ambiziosa".

Per questo, una scelta contrattuale di tale durata mi fa capire quale sarà, con ogni probabilità, la dimensione tecnica ed economica in cui opereremo.

Altro non aggiungo!

ma davvero? A 25 anni ha questo tipo di problematiche? Ma parliamo di una media di 6 gare saltate per infortunio o di un incidente che lo ha costretto a saltare 10/12 partite in un campionato e poi, il che sarebbe quasi normale, due o tre gare saltate negli altri due per acciacchi fisici?


27.02.24 - 06.04.24: Infortunio al legamento collaterale mediale (6 giornate)
22.09.24 - 14.12.24: problema fisico > non specificato (12 giornate)

Va comunque detto che da dicembre 2024 in poi, non ha avuto più problemi fisici! Che è comunque un bene......
Ultima modifica di Guglielmo Tell il ven lug 03, 2026 3:49 pm, modificato 1 volta in totale.
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