Forum di discussione sul nostro Magico Lupo
Rispondi al messaggio

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 6:57 am

avellino64 ha scritto:Peppe effettivamente è un po’ confuso, ma chi non lo sarebbe nel momento in cui incontri di persona un allenatore (D’Angelo), offrendogli 500.000 euro per due anni, poi fai una video call con il Canada dove si trova Nesta ( su imbeccata di Galliani e condivisa da Stirpe, due dirigenti stimati dal nostro presidente) che si accontenta (si fa per dire) di un biennale da 300.000 euro e un numero ridotto di collaboratori. Speriamo che alla lunga non prevali il detto irpino: “O sparagno non è mai guadagno!”


È da parecchio tempo che ho la sensazione che i D’Agostino non abbiano ancora compreso fino in fondo le dinamiche del "mondo calcio". Più che inesperienza, a questo punto parlerei di un approccio ancora troppo ingenuo rispetto a un ambiente che richiede programmazione, competenza e visione. Per compiere quel salto di qualità che tutti auspichiamo, servirebbe adottare nel calcio la stessa mentalità manageriale con cui, immagino, abbiano costruito e gestiscano le loro aziende, aziende che presumo funzionino bene, anche se, vivendo lontano da Avellino, non posso verificarlo personalmente.

Nel calcio, però, l’improvvisazione non paga mai. Magari all’inizio può anche mascherare certi limiti, ma alla lunga presenta sempre il conto.

E ciò che hai appena scritto Massimo (e io ti credo), sopratutto quello che ho evidenziato in grassetto, per me rappresenta esattamente questo: totale improvvisazione. Ed è l’aspetto che più mi preoccupa. Immaginavo che il percorso sarebbe stato ancora lungo, ma sinceramente speravo che, almeno sotto questo profilo, fossimo già un po’ più avanti.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 8:02 am

Purtroppo D'Agostino soffre della stessa malattia che soffriva Vigorito. Abili imprenditori, ma con il calcio perdono lucidità.

Vigorito ci ha messo 15 anni, di cui 10 di serie C con poi altalenanti periodi di gloria/cadute fragorose, per capire come funzionano le cose, e ancora ogni tanto ci casca.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 8:54 am

Rivaldo17 ha scritto:Purtroppo D'Agostino soffre della stessa malattia che soffriva Vigorito. Abili imprenditori, ma con il calcio perdono lucidità.

Vigorito ci ha messo 15 anni, di cui 10 di serie C con poi altalenanti periodi di gloria/cadute fragorose, per capire come funzionano le cose, e ancora ogni tanto ci casca.


:applausoo: :applausoo: ....e poi si fanno commandare spesso troppo dal cuore.....cosa che nel calcio, ahimè, è veleno!

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 9:07 am

Hirpinus WOLF ha scritto:
LupoDentrooo ha scritto:
Hirpinus WOLF ha scritto:IO NON CAPISCO PERCHè TIRARCI LA ZAPPA NON SUI PIEDI MA PROPRIO NEI COGLIO.NI CON NESTA.. :furia: :furia: :grrrr: :grrrr: :grrrr: :grrrr:
POTEVAMO PRENDERE D'ANGELO ( IL MIO PREFERITO), ABATE, MIGNANI, VOLENDO ANCHE QUALCHE ALLENATORE EMERGENTE DI SERIE C, COME TOMEI DELL'ASCOLI O ESPERTO DI SERIE A , COME NICOLA, NON SO COME SIA VENUTO IN MENTE NESTA , GRANDE GIOCATORE, MA REDUCE DA 2-3 ESPERIENZE FALLIMENTARI, COME ALLENATORE :grrrr: :furia: :furia:
IO DICO , in serie B DOVE LE DIFFERENZE SONO MOLTO LABILI TRA UNA SQUADRA E UN'ALTRA, BASTA POCO PER ESSERE IN ALTO , BASTA POCO PER ESSERE AGLI ULTIMI POSTI , E L'ALLENATORE CHE INCIDE AL 30-40%, è FONDAMENTALE... E NOI CHE FACCIAMO? SCEGLIAMO NESTA! :grrrr: :grrrr: :furia: :furia: :furia:
CHE FOLLIA!
:grrrr: :grrrr: :furia: :furia: :furia: :furia: :frusta: :frusta:

Ma questo non lo hai scritto tu?


PER ME UN DS, UN ALLENATORE UN GIOCATORE, SI GIUDICA DAI RISULTATI OTTENUTI SUL CAMPO , E PENSARE DI SOSTITUIRE UN DS DOPO 2 CAMPIONATI VINTI ( UNO CON LA PRIMAVERA), E UNA SALVEZZA IN SERIE B CON PLAY OFF, è DA FOLLI

Mettiti d’accordo e facci sapere


Direbbe la buonanina di Di Pietro " e che c'azzecca?".
Stai confondendo le pere, alias l'allenatore, con le mele, alias il Mister.
O.pensi che il mister l'ha scelto il Ds, ma ancbe se fosse , che c'azzecca? :grrrr:
Cioè tu vuoi cambiare un ds vimcente, xchè gli ultimi suoi 3 anni ad Avellino dicono che è un vincente, pur con tutti gli errori commessi solo xchè ha scelto il mister sbagliato?
E si, un mister, un Ds si giudica dai risultati, perciò giudico Nesta una scelta SBAGLIATA: ESONERATO a Reggio Emilia, Esonerato a Frosinone, Esonerato a Monza, il suo soprannome è ESONERATO, ho paura, spero di sbagliarmi, che farà la stessa fine anche qui!
Mi sa che l'aria di festa di Bari, i festeggiamenti e gli Spritz ti hanno confuso, e non poco! :boh: :hahah: :clapclap:

Rivaldo, nome che evoca gioia immensa ed immenso dolore, per quella fitta che trapassò il muscolo della mia gamba, conseguenza del "zumpo" che la tua perla mi fece fare, stavo per risponderti, quando è giunta la notifica dell'intervento di Massimo, Massimo l'Imperatore, colui che parla poco, ma quando lo fa racconta fatti...

Dopo averlo letto, ho pensato "Va bene così...basta e avanza", ma poi ha preso il sopravvento il morbo di cui sono da anni affetto: scrivo...scrivo....scrivo...scrivo. Spesso stronzate! Morbo di m...a, che non mi lascia in pace, pensa che tra pianeta, forzavellino, **SPAM VIETATO**, nonostante un pausa di quasi quindici anni, sono di sicuro in testa alla classifica dei messaggi inviati. Forse lo sai, forse no, non è importante! E' importante che io ti parli della mia malattia, sperando che così tu possa meglio accettare le mie scuse se, non sapendo trattenermi, vengo con questa mia addirti...una parola. Anzi, qualcuna in più, per evitare che dicono che noi siamo provinciali, che siamo tirati.

E dunque: intanto, ti consiglio, quando quoti qualcuno di non scompisciarti troppo dalle risate, potrebbero essere fraintese ed interpretate per una derisione. Cosa, converrai, non carinissima.
Poi, quando decidi di scompisciarti, magari per rappresentare non la derisione, ma la battuta che ritieni particolarmente riuscita, ti consiglio di considerare se chi hai quotato è avvezzo a scrivere sempre rappresentando un ragionamento (va da sè che lo si possa non condividere e confutare) a base del suo intervento o scrive a ca**o di cane, mischiando in maniera superficiale le pere e le mele, magari perché poco sobrio.

E' una questione di metodo che ti consiglio, per vecchiaia, esperienza e vita vissuta sui forum. Si evitano tanti errori.
Io quando leggo Sfax, so che ciò che leggerò è sempre caratterizzato da due cose: sintesi che invidio e acutezza. Poi leggo e se non mi ha convinto gli spiego il perché.
Quando leggo Massimo, so che non parla mai a caso e non racconta frottole. LO so ancor prima di leggere quel che leggerò. Ovvio che poi possa benissimo non condividere o non apprezzare.
e così via...fino a a chi scrive URLANDo e mettendo tre parole e tante :bv: :bv: :bv: :bv: :bv: :bv: :bv: :bv: :bvtamb: :bvtamb: :bvtamb: :bvtamb: :bvtamb: :festa: :festa: :fumogeno: :fumogeno: :festa: :festa: :bandierascacchi: :bandierascacchi: :bandierascacchi:

L'avessi fatto, ti saresti sforzato di capire che non chiedevo ad Hirpinus coerenza tra il definire folle il mandare via un DS vincente e il lamentarsi del fatto che ora portasse Nesta. In questo caso non avrei mischiato le pere e le mele, sarei stato semplicemente STUPIDO. Io quando mi appresto a leggere Sfax non mi aspetto mai stupidità, quando inizio a leggere Gugliemo non mi aspetto mai stupido pensiero, e così per tanti. Poi leggo e condivido o meno...ma questa è un'altra storia.

Le parole che dovevo venire addirti non sono finite, se avrai pazienza e voglia...continua a leggre, se no...passa oltre e alla prossima se e quando ti andrà.

Io, come sanno gli attenti, sostengo da tempo che con Biancolino andasse mandato via anche Aiello. Scrivevo qualche intervento più su che uno deve pur decidersi a cosa serva la propria testa: a dividere le orecchie o a elaborare un pensiero che analizzi i fatti e vada oltre la passiva realtà che appare, spacciata per fatti.

Esempio, novembre, dicembre, la passiva realtà che appare è rappresentata dalla classifica, "siamo al di sopra le aspettative...noi di dobbiamo solo salvare, ci avremmo messo la firma per questa classifica". Questò è ciò che dicono i numeri a novembre, dicembre...io analizzo la realtà che appare, vado nel profondo delle cose, individuo ed evidenzio tutto ciò che sta sfuggendo, ne segnalo il pericolo, chiedo di correre ai ripari per tempo, faccio mio la frase/domanda ascoltata in un film "quando Noe costruiì l'arca?"....prima del diluvio!

E poi un bel giorno (il forum è qui, basta avere voglia) ci si scopre più di là che di qua. O non è così?

La realtà che appare dice "Aiello, vinto questo, vinto quest'altro...salvezza...play off"...Aiello un VINCENTE, medaglie, baci accademici e finanche seghe in TV a due mani.

Massimo ti ha raccontato fatti.

Aiello ha costruito la squadra e l'ossatura della squadra che ha vinto il campionato scorso? Ma per favore!
A gennaio, il vero colpo che ha inciso nel momento cruciale a superare il Cerignola, approfittando del calo e della classifica riscritta, è stato Lescano. Operazione vluta, fatta e realizzata da Aiello? Ma per favore.

La salvezza è opera di Aiello? Qui faccio copia ed incolla di un mio intervento:
"Qui non si tratta di aver assemblato male la squadra, magari indirizzato da richieste tattiche del tecnico, cosa che accade, come giustamente dici tu, ma di non aver visto la madre di tutte le questioni: una squadra con giovani e scommesse cerca e trova un centrocampista esperto e di spessore che sappia prendere per mano la squadra e i giovani e ha preso cento tra punte e mezze punte e non preso dove serviva

e non si tratta di aver sbagliato un acquisto: ha toppato una valanga di acquisti e ha perso tutte le scommesse (e già uno che fa tante scommesse è come chi progetta miracoli). Anche io che sono stato lontano dal calcio, ho messo poco a sapere che Favilli ha una cartella clinica spaventosa, ha più giorni fuori dal campo che io capelli in testa. Quanto avvenuto ad Avellino non può e non è accampabile alla cattiva sorte.

Inoltre, anche considerando le partite giocate, non è mai stato un principe del goal. Mai! È un da che si presenta in un campionato di B con due o tre esordienti (Lescano Patierno Russo ), sa che occorre uno che sotto porta sia una certezza in fase realizzativa. E se non si fosse operato, dicessero quel che vogliono… per i fessi…. Il 31 agosto non tornano sul mercato e prendono biasci.

Ha portato Tutino e insigne che hanno fatto gli stessi goal di iannarilli e meno di Palumbo e che, al di la’ dei goal, era uno strazio vederli in campo.

Ha portato, al più, modesti calciatori o calciatori non pronti o flop addirittura ( i Kumi, i guabuee, Milani, ecc) e per un Fontanarosa accettabile o un ottimo portiere … il resto, mi ripeto, o sono giocatori normali ( Missori) o scarsi.

Il mercato di riparazione è stato un disastro: io per esempio, so che Izzo ha dato qualcosa e non è stato scandaloso, ma tra infortunio, squalifiche e qualche gara giocata male, il suo contributo è stato nom certo eccezionale, ma portato Sgarbi e Pandolfi ( addirittura lo esonerei solo perché gli fa un triennale. Ma si può ?) e per sostiture( come io credo fosse necessario) o rifiatare .. Palmiero ha portato uno che ha dato zero porto zero.

Mercato di indebolimento, se si toglie Izzo, altro che rafforzamento o riparazione.

Per me Sala non è migliore di Cagnano ( l’ho seguito a Pescara e ne sono ancor più convinto) che però aveva il merito che sputava sangue.

Dirai: ma era tra gli epurati. E qui siamo all’altra cosa
Che io gli contesto: un ds
Non può e non deve essere succube del tecnico e non occorre essere Moggi per non esserlo.

Infine, un ds, capisce che arriva la bufera, e spinge la società, se è titubante, a vedere che con Biancolino stavamo andando a sbattere, raccontando i fatti, a cominciare dalla
Situazione con molti giocatori del marchese del grillo

Non solo non l’ha fatto, ma lo
Ha difeso e protetto all’inverosimile …fino a sacrificare la partita e i punti col Pescara, pur di salvarlo.

E non è stato bravo a vendere: torneranno come le rondini a primavera

Infine: un ds ha bisogno di consolidate relazioni e legami per operare sul mercato:
Come può averlo uno che fino a ieri operava coi ragazzini, il cui raggio di provenienza è prevalentemente provinciale e campano?

È guardate quanti del circondario napoletano ha portato: guardate la provenienza di tanti di loro.

.....

La verità ( la mia, ovvio) è che Aiello, il DS ( direttore sanitario), serve al DJ per giocare a fare pure il DS"

Ed eccolo qui il punto:
Se si dice che aver tenuto Aiello è più che giusto e mandarlo via è folle, non si è capito che la riconferma di Aiello è la certificazione del voler continuare a portare avanti una gestione familiaristica/dielettantistica e quando ciò avviene è normale che la scelta dell'allenatore deriverà da "consigli", "sponsor", "amici degli amici"...aggangi politici.

La scelta di Nesta non è un caso.

Lamentarsene dopo non aver compreso che andava risolta a monte la questione è incoerente.
Lo snodo Aiello era lo snodo del cosa vogliamo fare da grandi.

Oggi lo sappiamo.

Ci resta solo da tifare e sperare che la scommessa (come spiegava Mobys...ancora una scommessa) sia vinta.

Questa la mia obiezione, questo il mio ragionamento. Non condivisibile? E ci mancherebbe che pensassi di essere il Vangelo!!!!

Ma c'è poco da quotarmi per scompisciarsi dalle risate.

Ps. fate voi, ma siate coerenti: Aiello è un vincente e gli date la paternità del campionato vinto con una squadra la cui stragrande ossatura è non costruita da lui, il cui colpo enorme per la C, Lescano, non è opera sua, e gli date del VINCENTE quando, i colpi del duo Aiello Biancolino ...Tutino..Insigne....ecc. ecc. più i pandolfi e gli sgarbi più le cessini di Crespi e Lescano...ci avevano gettato nella m...a totale (dopo pescara)....e ci vuole il Miracolo Ballardini (operazione chiaramente che Aiello ha visto da spettatore...e lo salvate da responsabilità se arriva Nesta.

Su Nesta non ha minimamente voce in capitolo? E voi siete contenti di un DS che sull'allenatore non conta e non accusa?
Fossi irrispettoso...mi dovrei scompisciare io. Ingenui.

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 9:21 am

Cerco di essere sintetico, qui c'è un solo problema da risolvere quello di Giovanni che vuole fare il DS. Si può fare? Temo di no

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 9:33 am

PURTROPPO RAGAZZI, QUANDO UNO GUARDA IL CV, VEDE I RISULTATI, OGGETTI , CHIARI LIMPIDI, LONTANO DALLA CHIACCHIERE E CHE DANNO CONCRETEZZA E SINTETIZZANO COSA è STATO FATTO E COSA NO.
ANCHE NELLA VITA NON HO MAI VISTO QUALCUNO CHE LEGGE UN CV DI UN MANAGER CHE HA PORTATO IL FATTURATO DI UN'AZIENDA DA FALLITA A LEADER DEL SETTORE DIRE " SI PERO' HA AVUTO GLI AGGANCI GIUSTI, C'ERA ELKAN CHE LO HA AIUTATO, IL GOVERNO CHE LO HA SOSTENUTO, LA GUERRA CHE LO HA FAVORITO" , HA VINTO , è CRESCIUTO, è UN VINCENTE, AMEN ( POI GLI ESAMI NON FINISCONO MAI , E SIAMO D'ACCORDO!)
DOPO ANNI DI PRIMAVERA ALLO SBANDO (VE LO RICORDATE L'ANNO CON L'EX PORTIERE DEL NAPOLI COME MISTER CHE DISASTRO? )CON BIANCOLINO E AIELLO AVELLINO PROMOSSO MERITATAMENTE IN PRIMAVERA 2.
L'ANNO DOPO , CON PERINETTI E CONDO' ESONERATI CON L'AVELLINO A CENTROCLASSIFICA, ARRIVANO BIANCOLINO E MISTER AIELLO, PROMOZIONE!
ANNO DOPO, PRIMO DI B, CON BIANCOLINO E POI MISTER BALLARDINI, AVELLINO OTTAVO E PLAY OFF : QUESTI SONO FATTI REALI, INCONTROVERTIBILI, E INCONTESTABILI..
UNO DEVE GUARDARE IL CV, MICA PUO' METTERSI A VEDERE I DETTAGLI E LE SITUAZIONI CHE CI SONO DIETRO.
VOI POTRESTE AVERE SICURAMENTE RAGIONE, MA PER ME CONTANO I FATTI I RISULTATI SUL CAMPO CHE DICONO CHE AIELLO NEGLI ULTIMI 3 ANNI è STATO UN VINCENTE, NONOSTANTE TUTTI GLI ERRORI COMMESSI SUL CALCIOMERCATO ( IO SONO IL PRIMO A RIPETERLO , MANCA DA ANNI UN VERO MEDIANO INCONTRISTA, SONO TUTTI CENTROCAMPISTI ADATTATI), E NESTA UN ESONERATO, IL RESTO SONO CHIACCHERE, ANCHE DA BAR DELLO SPORT, IL CHE NON è UN MALE MA UNA CONSTATAZIONE, PERCHè IL BAR è UN OTTIMO LUOGO DI SOCIALIZZAZIONE, PIU' DELLA PLAY STATION O DI WHAT'S APP.

POI IO , COME TIFOSO, DO' IL MIO PARERE SPASSIONATO E LIBERO SULL'AVELLINO, VORREI AVERE UN ALTRO MISTER ( SPERIAMO CHE MI SBAGLIO E MISTER NESTA CI FARA' SOGNARE), ANCHE CON QUESTO DS, PER VEDERLA SEMPRE PIU' IN ALTO. ANCHE SE RIPETO, OLTRE IL MISTER CI VOGLIONO I CALCIATORI, E CE NE MANCANO UN BEL PO' SPECIE IN ATTACCO, E UN MEDIANO VERO DAVANTI LA DIFESA!

E CH'ESTE'


:bv: :bv: :bvtamb: :bvtamb: :tifoso: :tifoso: :bandierascacchi: :bandierascacchi: :sciarpa: :sciarpa: :applausoo: :applausoo: :applausoo:

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 9:41 am

lupodellasteppa ha scritto:Cerco di essere sintetico, qui c'è un solo problema da risolvere quello di Giovanni che vuole fare il DS. Si può fare? Temo di no


Lo temo anch'io....

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 9:44 am

Guglielmo Tell ha scritto:
avellino64 ha scritto:Peppe effettivamente è un po’ confuso, ma chi non lo sarebbe nel momento in cui incontri di persona un allenatore (D’Angelo), offrendogli 500.000 euro per due anni, poi fai una video call con il Canada dove si trova Nesta ( su imbeccata di Galliani e condivisa da Stirpe, due dirigenti stimati dal nostro presidente) che si accontenta (si fa per dire) di un biennale da 300.000 euro e un numero ridotto di collaboratori. Speriamo che alla lunga non prevali il detto irpino: “O sparagno non è mai guadagno!”


È da parecchio tempo che ho la sensazione che i D’Agostino non abbiano ancora compreso fino in fondo le dinamiche del "mondo calcio". Più che inesperienza, a questo punto parlerei di un approccio ancora troppo ingenuo rispetto a un ambiente che richiede programmazione, competenza e visione. Per compiere quel salto di qualità che tutti auspichiamo, servirebbe adottare nel calcio la stessa mentalità manageriale con cui, immagino, abbiano costruito e gestiscano le loro aziende, aziende che presumo funzionino bene, anche se, vivendo lontano da Avellino, non posso verificarlo personalmente.

Nel calcio, però, l’improvvisazione non paga mai. Magari all’inizio può anche mascherare certi limiti, ma alla lunga presenta sempre il conto.

E ciò che hai appena scritto Massimo (e io ti credo), soprattutto quello che ho evidenziato in grassetto, per me rappresenta esattamente questo: totale improvvisazione. Ed è l’aspetto che più mi preoccupa. Immaginavo che il percorso sarebbe stato ancora lungo, ma sinceramente speravo che, almeno sotto questo profilo, fossimo già un po’ più avanti.


Gugliè ho letto questo tuo post e ovviamente anche quello che precede questo mio, cioè quello di Lupodentro. Tutto chiaro.
Quoto te e questo tuo pensiero perchè ciò che penso (e mi fa incazzare) da giorni è: con Ballardini non SEMBRAVA chiusa questa politica basata sull'improvvisazione ? Non si parlava di un D'Angelo con cui programmare negli anni ?
E cosa facciamo ? Prendiamo Nesta ! Mi sfugge il senso. L'abbiamo detto anche con Lupodentro: un Nesta post Biancolino avrebbe rappresentato il filo logico di questa società. Invece no, e non ditemi che avevamo bisogno di Ballardini per salvarci, suvvia. Bastava, appunto, un Nesta, bastava solamente allontanare Biancolino.
Sono deluso. Dopo qualche anno di croci e delizie, comincio a non capire. E quando non capisco (fermo restando il discorso di Avellino64), mi incazzo.
"Cercheremo un profilo che rispecchi quello di mister Ballardini". Perfetto, giusto. Mica l'ho detto io !!!
TUTTI abbiamo capito che era un bel profilo per la nostra piazza (anche troppo, come dissi io). E cosa fai ? Prendi Nesta ! Il profilo post Ballardini poteva essere Tesser, De Biasi, De Canio, Venturato, Marino (scusate scrivo i primi nomi che ho in mente), non un altro Pazienza.
Aspettiamoci Insigne fantasista dietro le due punte e Palumbo ceduto "perchè volevamo far felice il ragazzo".

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 10:07 am

Mobys ha scritto:
Guglielmo Tell ha scritto:
avellino64 ha scritto:Peppe effettivamente è un po’ confuso, ma chi non lo sarebbe nel momento in cui incontri di persona un allenatore (D’Angelo), offrendogli 500.000 euro per due anni, poi fai una video call con il Canada dove si trova Nesta ( su imbeccata di Galliani e condivisa da Stirpe, due dirigenti stimati dal nostro presidente) che si accontenta (si fa per dire) di un biennale da 300.000 euro e un numero ridotto di collaboratori. Speriamo che alla lunga non prevali il detto irpino: “O sparagno non è mai guadagno!”


È da parecchio tempo che ho la sensazione che i D’Agostino non abbiano ancora compreso fino in fondo le dinamiche del "mondo calcio". Più che inesperienza, a questo punto parlerei di un approccio ancora troppo ingenuo rispetto a un ambiente che richiede programmazione, competenza e visione. Per compiere quel salto di qualità che tutti auspichiamo, servirebbe adottare nel calcio la stessa mentalità manageriale con cui, immagino, abbiano costruito e gestiscano le loro aziende, aziende che presumo funzionino bene, anche se, vivendo lontano da Avellino, non posso verificarlo personalmente.

Nel calcio, però, l’improvvisazione non paga mai. Magari all’inizio può anche mascherare certi limiti, ma alla lunga presenta sempre il conto.

E ciò che hai appena scritto Massimo (e io ti credo), soprattutto quello che ho evidenziato in grassetto, per me rappresenta esattamente questo: totale improvvisazione. Ed è l’aspetto che più mi preoccupa. Immaginavo che il percorso sarebbe stato ancora lungo, ma sinceramente speravo che, almeno sotto questo profilo, fossimo già un po’ più avanti.


Gugliè ho letto questo tuo post e ovviamente anche quello che precede questo mio, cioè quello di Lupodentro. Tutto chiaro.
Quoto te e questo tuo pensiero perchè ciò che penso (e mi fa incazzare) da giorni è: con Ballardini non SEMBRAVA chiusa questa politica basata sull'improvvisazione ? Non si parlava di un D'Angelo con cui programmare negli anni ?
E cosa facciamo ? Prendiamo Nesta ! Mi sfugge il senso. L'abbiamo detto anche con Lupodentro: un Nesta post Biancolino avrebbe rappresentato il filo logico di questa società. Invece no, e non ditemi che avevamo bisogno di Ballardini per salvarci, suvvia. Bastava, appunto, un Nesta, bastava solamente allontanare Biancolino.
Sono deluso. Dopo qualche anno di croci e delizie, comincio a non capire. E quando non capisco (fermo restando il discorso di Avellino64), mi incazzo.
"Cercheremo un profilo che rispecchi quello di mister Ballardini". Perfetto, giusto. Mica l'ho detto io !!!
TUTTI abbiamo capito che era un bel profilo per la nostra piazza (anche troppo, come dissi io). E cosa fai ? Prendi Nesta ! Il profilo post Ballardini poteva essere Tesser, De Biasi, De Canio, Venturato, Marino (scusate scrivo i primi nomi che ho in mente), non un altro Pazienza.
Aspettiamoci Insigne fantasista dietro le due punte e Palumbo ceduto "perchè volevamo far felice il ragazzo".


Poi un’altra cosa: Aiello, nella sua maxi conferenza stampa dopo l’addio di Ballardini, aveva parlato anche del profilo del futuro tecnico dell’Avellino. Aveva detto parecchie cose (e l’osservazione di Steppone non era sfuggita neanche a me...), ma aveva battuto soprattutto su un concetto: "Cercheremo una figura esperta per la Serie B".

E infatti abbiamo preso (se sarà ufficializzato) un grande esperto della cadetteria....ma fatemi il piacere!

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 11:58 am

Quando Nesta sarà ufficializzato, se così sarà, dobbiamo tutti, io per primo, mettere in un cassetto le idee e quanto si è pensato; non sto teorizzando l’ipocrisia, sto rappresentando un dato certo: i casi come Nesta, non esperienza, poche esperienze andate male, partono con l’interessato sempre in stato d’ansia e dubbi “ riuscirò finalmente a dimostrare ? Mi perdoneranno gli inciampi iniziali? Ecc ), uno scetticismo dilagante e rappresentato non lo aiuterà e non ci aiuterà.

Costa qualcosa, una volta che la scelta è fatta, e non puoi farci nulla per cambiarla, sperare che si crei quella magia, alchimia, entusiasmo e Nesta ( che almeno a livello di esperienza calcistica ne ha non poco ed è stato sempre un ragazzo equilibrato) sia per tutti e per il campionato la vera sorpresa col suo Avellino?

Non costa niente! E allora forza Nesta e giudicheremo i fatti.

Poi ci resta da sperare che Il DS (direttore sanitario) e il Dj capiscano che alla scommessa Nesta non puoi aggiungere altre cento scommesse come lo scorso anno ( giovani scommesse, scommesse infermieristiche, scommesse su presunti tropp player in declino ecc.)

Non dovessero capirlo e dovessero giocare ancora con cento gratta e vinci, allora resta da sperare che finalmente il Dag grande, il ministro, pigli la mazza e li mandi a giocate col
“Il piccolo Moggi “

Dicono che lì i Vincenti li stabilisce un campionato primavera, una promozione e la salvezza ( per giunta coi play off )

Tre anni, non analizzati, e si ha la patente di vincenti.

La testa, ripeto, se si vuole può essere usate per separare le orecchie

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 12:06 pm

LupoDentrooo ha scritto:Quando Nesta sarà ufficializzato, se così sarà, dobbiamo tutti, io per primo, mettere in un cassetto le idee e quanto si è pensato; non sto teorizzando l’ipocrisia, sto rappresentando un dato certo: i casi come Nesta, non esperienza, poche esperienze andate male, partono con l’interessato sempre in stato d’ansia e dubbi “ riuscirò finalmente a dimostrare ? Mi perdoneranno gli inciampi iniziali? Ecc ), uno scetticismo dilagante e rappresentato non lo aiuterà e non ci aiuterà.

Costa qualcosa, una volta che la scelta è fatta, e non puoi farci nulla per cambiarla, sperare che si crei quella magia, alchimia, entusiasmo e Nesta ( che almeno a livello di esperienza calcistica ne ha non poco ed è stato sempre un ragazzo equilibrato) sia per tutti e per il campionato la vera sorpresa col suo Avellino?

Non costa niente! E allora forza Nesta e giudicheremo i fatti.

Poi ci resta da sperare che Il DS (direttore sanitario) e il Dj capiscano che alla scommessa Nesta non puoi aggiungere altre cento scommesse come lo scorso anno ( giovani scommesse, scommesse infermieristiche, scommesse su presunti tropp player in declino ecc.)


Non dovessero capirlo e dovessero giocare ancora con cento gratta e vinci, allora resta da sperare che finalmente il Dag grande, il ministro, pigli la mazza e li mandi a giocate col
“Il piccolo Moggi “

Dicono che lì i Vincenti li stabilisce un campionato primavera, una promozione e la salvezza ( per giunta coi play off )

Tre anni, non analizzati, e si ha la patente di vincenti.

La testa, ripeto, se si vuole può essere usate per separare le orecchie


Assolutamente d'accordo :applausoo: :applausoo: ! Mai dire mai nel calcio.....però sto fatto di dire una cosa e poi farne un'altra veramente mi sta sulle @@! Comunque andiamo avanti.....

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 1:08 pm

LupoDentrooo ha scritto:Quando Nesta sarà ufficializzato, se così sarà, dobbiamo tutti, io per primo, mettere in un cassetto le idee e quanto si è pensato; non sto teorizzando l’ipocrisia, sto rappresentando un dato certo: i casi come Nesta, non esperienza, poche esperienze andate male, partono con l’interessato sempre in stato d’ansia e dubbi “ riuscirò finalmente a dimostrare ? Mi perdoneranno gli inciampi iniziali? Ecc ), uno scetticismo dilagante e rappresentato non lo aiuterà e non ci aiuterà.

Costa qualcosa, una volta che la scelta è fatta, e non puoi farci nulla per cambiarla, sperare che si crei quella magia, alchimia, entusiasmo e Nesta ( che almeno a livello di esperienza calcistica ne ha non poco ed è stato sempre un ragazzo equilibrato) sia per tutti e per il campionato la vera sorpresa col suo Avellino?

Non costa niente! E allora forza Nesta e giudicheremo i fatti.

Poi ci resta da sperare che Il DS (direttore sanitario) e il Dj capiscano che alla scommessa Nesta non puoi aggiungere altre cento scommesse come lo scorso anno ( giovani scommesse, scommesse infermieristiche, scommesse su presunti tropp player in declino ecc.)

Non dovessero capirlo e dovessero giocare ancora con cento gratta e vinci, allora resta da sperare che finalmente il Dag grande, il ministro, pigli la mazza e li mandi a giocate col
“Il piccolo Moggi “

Dicono che lì i Vincenti li stabilisce un campionato primavera, una promozione e la salvezza ( per giunta coi play off )

Tre anni, non analizzati, e si ha la patente di vincenti.

La testa, ripeto, se si vuole può essere usate per separare le orecchie


Ti ringrazio Peppe io sono solo Massimo Decimo Meridio, tu sei il vero, unico e solo Imperatore
Ma questo te lo dicevo dai tempi del Pianeta quando andavo pazzo per i tuoi papielli….

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 1:22 pm

Massimo , tornando al tema, secondo te come si regoleranno coi Patierno e tutino e insigne ?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 1:23 pm

Tutino basta non riscattarlo, giusto?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 2:06 pm

Tutino torna alla Sampdoria, Insigne sarà valutato dal tecnico altrimenti si cercherà di venderlo (cosa non facile dal momento che per quest’anno l’ingaggio lo pagheremo noi per intero, fino a giugno ha contribuito per metà il Palermo) Su Patierno vale il discorso per Insigne, deciderà sempre il futuro allenatore, ma qui entra in gioco l’amicizia stretta con Giovanni D’Agostino, a meno che non lo richieda il Bari per risalire……

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 2:19 pm

avellino64 ha scritto:Tutino torna alla Sampdoria, Insigne sarà valutato dal tecnico altrimenti si cercherà di venderlo (cosa non facile dal momento che per quest’anno l’ingaggio lo pagheremo noi per intero, fino a giugno ha contribuito per metà il Palermo) Su Patierno vale il discorso per Insigne, deciderà sempre il futuro allenatore, ma qui entra in gioco l’amicizia stretta con Giovanni D’Agostino, a meno che non lo richieda il Bari per risalire……

Grazie

Tra l’altro, cosa nota, ma appena letta, ritorneranno una
Decina di over. A proposito di chi avendo mesi e mesi a disposizione anche in uscita non ha operato al meglio e le rondini …tornano al pettine

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 2:20 pm

Sai l’ingaggio di insigne ?

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 2:29 pm

500 paparelle……. Per il prossimo anno totalmente a nostro carico…..

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 2:55 pm

avellino64 ha scritto:500 paparelle……. Per il prossimo anno totalmente a nostro carico…..



chi è causa del proprio mal...

Re: L'Avellino che verrà: stagione 2026/2027

mar mag 26, 2026 3:17 pm

avellino64 ha scritto:500 paparelle……. Per il prossimo anno totalmente a nostro carico…..


ca**o, Massimo, porti tutte belle notizie ahahahahah

In fondo ha fatto qualche errore ma è un vincente

Ho quasi paura di chiederti il triennale fatto a Pandolfi

Anzi, non te lo chiedo e non dirmelo, lasciami sognare che nel contratto hanno certamente scritto che Pandolfi paga l’Avellino :P
Rispondi al messaggio