Dietrofront: Matteo Boniciolli partirà con La Fortezza per la trasferta di Avellino e domani sera sarà regolarmente in panchina contro la sua ex squadra. La decisione, ventilata in mattinata, è stata ufficializzata dal patron Sabatini nel pomeriggio, ai microfoni della Futurshow Station. "Ho deciso basandomi su qualcosa di più di una sensazione – ha detto Sabatini -, stupito dalla simpatia reciproca con Avellino.
Pensavo che lasciare a casa Boniciolli fosse un tampone, invece la toppa è stata peggio del buco. Non posso rimanere sordo alla nota della Legabasket, ai colloqui che ho avuto con Ercolino e il sindaco di Avellino, e neppure alla stampa che ha dato risalto a tutto questo. Boniciolli vuole partire e io mi sono trovato in minoranza. Spero di aver fatto la scelta giusta, non come l'anno scorso, quando a Cantù reintegrai gli americani…" Sabatini ha aggiunto: "Confermo la mia simpatia per Ercolino, andrò ad Avellino sereno, sapendo che le incomprensioni sono nate da un amore spezzato fra la città e l'allenatore. Fra i club e le tifoserie non ci sono problemi e non ci sono stati neppure alle Final Eight".
L'intervento di Sabatini è stato preceduto da quello di Valentino Renzi. Il numero uno della Legabasket aveva sollecitato la Virtus a tornare sui suoi passi. "Quanto è successo può essere accettabile solo se è servito a fare chiarezza, ma è ora di tornare a parlare di basket, questi passaggi non ci aiutano. La partita è uno spettacolo e come tale va vissuta. Mettiamoci la parola fine con buon senso, responsabilità e tatto".
Dello stesso tono le dichiarazioni di Vincenzo Ercolino, presidente della Scandone: "Dovrà essere una partita tranquilla, uno spettacolo da giocare in un clima sereno. I pochi facinorosi che potrebbero ingiuriare non meritano che di questo venga fatto un caso".