Giovedì 09 Settembre 2010
Notizie
Air Avellino - AJ Milano, parte la prevendita PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione ForzAvellino.net   
Lunedì 17 Novembre 2008 23:19

 

 

 

La S. S. Felice Scandone comunica che da domani saranno disponibili i biglietti per la gara Air Avellino – Armani Jeans Milano.
Leggi tutto...
 
AIR AVELLINO – CARIFE FERRARA (21-14); (34-28); (51-53) 66 – 70 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione ForzAvellino.net   
Lunedì 17 Novembre 2008 23:01

 

6a Giornata Regular Season A 2008/2009

 

Domenica 16 Novembre 2008 - ore 18:15

PalaDel Mauro di Avellino

 

 AIR AVELLINO               CARIFE FERRARA

Leggi tutto...
 
Avellino fa il colpo a Bologna PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Novembre 2008 18:11

Nel posticipo della quinta giornata di serie A l'Air Avellino sbanca il parquet de La Fortezza Virtus Bologna per 78-71, rifilando ai felsinei la seconda sconfitta consecutiva

 
Prima Vittoria in Eurolega - Air Avellino-Unicaja-Malaga 72-70 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 06 Novembre 2008 01:49
Air Avellino-Unicaja-Malaga 72-70
di Raffaello Califano (gazzetta.it)
Il derby biancoverde del girone A è di Avellino. Lo spauracchio della vigilia, di nome Malaga, alla fine ha il sapore dolce di un dessert con cui gli irpini festeggiano la prima storica vittoria in Europa. Vittoria del cuore, della voglia di soffrire, contro un complesso ben organizzato. Chiave del match, nel bene e nel male, tal Eric Williams. I falli ne hanno ridotto l’utilizzo a soli 17 minuti in cui l’ex Cantù è stato a dir poco perfetto.
TAGLIE FORTI - Avvio all’insegna dei big man. Haislip ed Archibald “puntano” Williams che risponde prontamente (6-4 al 4’). Ad animare l’attacco iberico ci pensa il solito Haislip con una tripla (10-10 al 6’). I padroni di casa sono determinati a rendere più partecipe nei giochi Williams. “Big dog”, però, si ritrova gravato di tre penalità già al 7’. Malaga attacca con ordine e mette la testa avanti dalla lunetta (6 escursioni consecutive per un bottino di soli 5 punti) traendo forza da una difesa che cresce di minuto in minuto (12-17 all’8). L’attacco irpino sembra ipnotizzato: senza Williams è costretto a ristagnare senza profitto per linee perimetrali. Ndong e Gomis provano l’allungo che arriva sul finire di quarto (Jimenez per il 15-23 del 10’). I lunghi di Aito fanno la voce grossa a rimbalzo. C’è gloria per tutti, anche per il nuovo entrato Faverani (15-27 al 4’). Punti nell’orgoglio, gli uomini di Markovski hanno una fiammata: parziale di 6-0 firmato da Slay e Warren. Una tripla di Tusek e due liberi dell’ex Cibona riaprono il match (26-29 al 16’). Gli irpini crescono in difesa, ma l’atletismo sotto canestro di Haislip è disarmante: rimbalzi offensivi e un controllo del corpo da trapezista valgono il +9 (27-36 al 29’). Grinta, difesa, ma anche concretezza nel parziale di (8-2) che in apertura di terzo periodo riapre l’incontro (38-40). Avellino ritrova Diener ed una tripla di Best vale il -1 (41-42). Aito ricorre al quintetto alto con Cook in regia. Ndong è immarcabile e l’aggancio svanisce.
LA VOLATA - Markovski ripresenta Williams e gli effetti sono tempestivi: Gomis e Cook soffrono e Malaga perde smalto in attacco. Radulovic sgancia la tripla del momentaneo pareggio (48-48 al 28’) immediatamente replicata da Jimenez. Aito gioca la carta Kelati, fino a quel momento in panca. Il vantaggio di quattro lunghezze (53-57) al 30’ appare ingeneroso per i padroni di casa. Arriva il quarto fallo di Williams, ma Haislip e Archibald riallungano sul 55-61 al 34’. Con Welsch fuori per cinque falli Avellino tenta il clamoroso colpo di coda. Trascinata da Warren confeziona un primo parziale di 10-7. Il ritorno di Williams sul parquet è provvidenziale. Malaga s’infrange contro il muro degli irpini che impattano con la tripla di Diener, prima che il centrone depositi nella retina il pallone del vantaggio a poco più di 1” dalla fine. L’euforia del centro rischia di compromettere il risultato perché gli arbitri sanzionano una sua infrazione di passi sugli sviluppi dell’azione successiva. Gli spagnoli non ne approfittano e la gara si chiude tra il tripudio dei supporters avellinesi.
Air: Warren 24, Slay 13, Williams 12, Diener 7.
Malaga: Haislip 14, Ndong 13, Gomis e Archibald 8.
 
Air Avellino-Angelico Biella 72-80 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 03 Novembre 2008 00:00
Air Avellino-Angelico Biella 72 - 82
di Raffaello Califano
Biella sbanca il Pala Del Mauro e coglie la prima vittoria stagionale. La Scandone è apparsa decisamente sottotono ed in totale balìa del trio Gist-Smith-Gaines. Grande prova dell’Angelico, lontana parente di quella vista nelle prime tre uscite stagionali, cinica e spietata. E’ Warren il protagonista dei minuti iniziali: sette punti dell’ex Cibona lanciano l’Air verso il +8 dopo al 5ì (12-4 al 5’). Cammino in discesa per i padroni di casa? Tutt’altro. Markovski manda sul parquet le seconde linee e non è un caso che la rimonta ospite coincida con l’uscita dal parquet di Eric Williams. Gist interrompe l’emorragia piemontese con un parziale tutto suo di 8-0, merito anche della blanda marcatura di Crosariol. Il lungo azzurro non è un fulmine di guerra in difesa e pasticcia oltremodo in attacco. Al 15’ entra nel match anche Joe Smith per il 27-30 del 17’, minuto in cui cala il buio: l’impianto di illuminazione fa i capricci per qualche istante, ma Biella conserva inerzia e concentrazione (33-37 al 20’). Alla ripresa dei giochi Markovski riparte con lo starting five tipo e la serata s’infiamma. Il 5-0 confezionato da Gist e Spinelli non mette paura ai biancoverdi: Best sale di tono, così come la difesa di Avellino. Le percentuali dei piemontesi non accennano a calare e c’è bisogno di un super Porta per riprendere in mano la partita. Il playmaker, in condominio con Crosariol, è l’artefice della rimonta irpina che si completa proprio in chiusura di quarto (53-49 al 30’). Biella, con Gist in panca, ottiene poco o nulla da Garri e Jerebko che non riescono quasi mai a trovare le giuste spaziature. L’ultima frazione si apre nuovamente nel segno ospte con Jurak a fare il bello e cattivo tempo contro uno spaesato Radulovic. Il buon momento di Biella coincide nuovamente con l’assenza dal parquet di Williams, ma Markovski preferisce giocare l’ultima parte di gara con Tusek e Radulovic. Avellino fa il gioco dell’avversario, si adegua ai lunghi atletici dei piemontesi e paga le tante forzature della parte finale. L’Angelico, da par suo, ha il merito di essere estremamente cinica in attacco dove il Gaines, Gist e Smith alla fine risultano determinanti.
 

Avellino: Diener 17, Warren 16, Crosariol 8, Williams 8
Biella: Gaines 16, Gist 16, Smith 16
 
da gazzetta.it
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 9

le ultime news

Giudice Sportivo, ammenda di 1.500,00 euro per l'Avellino, ammonizione per Contino
31 August 2010 20:04
article thumbnailDECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVOIl Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell'A.I.A.Cav. Giulio Ciacci, nella seduta del 30 - 31 Agosto 2010 in base alle risultanze degli...