Mercoledì 10 Marzo 2010
Avellino - Frosinone: le pagelle PDF Stampa E-mail
Scritto da midel   
Domenica 26 Ottobre 2008 17:52
Gragnaniello: 5,5 - Troppi palloni svolazz ano dalle sue parti senza che lui muova un piede dalla linea di porta. In un'occasione viene graziato da Dedic, in un'altra Pecorari lo guarda basito rimanere immobile tra i pali.

Gazzola: 5,5 - Palesa i soliti limiti. In fase di spinta riesce solo in rare occasioni a sovrapporsi al compagno e dialogare con lui. Inutili i suoi cross da tre quarti. In fase difensiva, poi, non manca qualche amnesia.

Pecorari: 7 - Uno dei migliori tra i biancoverdi. Non sbaglia praticamente nulla e riesce ad annullare un attacco non certo da retrocessione.
 
Defendi: 5 - E' incredibile come un calciatore della sua stazza debba appoggiarsi ad un avversario nettamente più basso per anticiparlo di testa. Quando la palla arriva dalle sue parti si trema.

DouDou: 7 - Eder non si rende mai pericoloso ed il merito è tutto suo. Difende sulla sua corsia di competenza dando una mano ai compagni di reparto al centro della difesa. In alcune occasioni, poi, prova pure a proporsi.

Pacilli: 6 - E' vero che l'Avellino prova soprattutto a sfondare sulla corsia opposta affidandosi alla verve di Ciotola ma il folletto non è nella stessa condizione di grazia delle precedenti gare. Fa fatica a saltare l'uomo e proporsi in fase offensiva, pur non mancando una serie di spunti interessanti.

Di Cecco: 6 - Non si tira mai indietro, mostrando anche segni di miglioramento in fase di impostazione. Con il centrocampo a tre, Campilongo gli affida il settore destro e come al solito non demerita. Paga la grande partita del suo diretto avversario Biso che, praticamente da solo, regge il centrocampo ospite per novanta minuti e oltre.

Dettori: 6 - Vederlo palla al piede è assolutamente piacevole. Salta l'uomo, imposta e riesce anche a regalare palle deliziose ai compagni. Peccato che, complice un attacco abulico spesso predichi nel deserto.

Ciotola: 6,5 - Fin quando ce la fa regala lampi di classe. Salta l'uomo e va sul fondo, crossa e prova pure la conclusione. Purtroppo spesso le sue giocate restano fini a se stesse, non per suo demerito. E pure i suoi cross finiscono per essere facile preda di difensori e portiere avversario.

Pellicori: 4,5 - Gioca quindici minuti. Poi torna ad essere il giocatore spento ed abulico delle ultime settimane. I suoi limiti sono conosciuti ed evidenti. Se ci si aggiunge la poca volontà di correre, lottare e sacrificarsi fa di lui un giocatore inutile.

Aubameyang: 5,5 - Il ragazzo non è attaccante d'area e si vede. Non ha nemmeno i movimenti e spesso non riesce a dialogare con i compagni di reparto. Però corre, lotta, si sacrifica, fa pressing da solo lì davanti e non è cosa da poco.

De Zerbi: s.v. - E' appena rientrato dall'infortunio. Fa il suo ingresso in campo quando la squadra è già stanca e seduta e si affida esclusivamente a lui. Il Frosinone lo capisce, gli incolla un uomo addosso ed il pericolo è annullato. Avrebbe potuto sfruttare meglio la puniziona in pieno recupero, magari con una battuta diretta.

De Martino: s.v. - I numeri ci sono ma è come se avesse paura, non riesce a dare quello che può, non riesce a sentirsi a suo agio in campo. Forza Raffaele.

Pepe: s.v. - Solo pochi scampoli di gara per lui.

Campilongo: 6 - Non è mica colpa sua se ha ereditato una squadra in condizioni atletiche pessime che regge per sessanta minuti o poco più. Ha il demerito di non affidarsi subito a De Zerbi che, forse, in avvio avrebbe potuto dare qualcosa in più. Vedendo Defendi ci si chiede perchè abbia accantonato Vaskò. Quando decide di affidarsi al 4-3-3 con l'ingresso di De Martino la squadra, anche complice la stanchezza di molti elementi, perde le fasce e tutta la sua incisività in zona d'attacco. Decisione da rivedere.
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Ottobre 2008 20:07